Carta fedeltà nelle farmacie comunali di Cerveteri
Sanità
21 Novembre 2016
Carta fedeltà nelle farmacie comunali di Cerveteri

di TONI MORETTI

CERVETERI – È nata la carta fedeltà per tutti gli utenti della Farmacie Comunali di Cerveteri. Con la carta fedeltà, attivabile e utilizzabile presso tutte le farmacie gestite dalla Multiservizi Caerite, per ogni acquisto sarà possibile accumulare punti fedeltà. La carta è attivabile sin dal primo acquisto, quindi il risparmio per l’utenza sarà immediato.
Per ogni euro speso in farmaci da banco, farmaci senza obbligo di prescrizione medica e prodotti omeopatici e parafarmaci in genere, infatti, si otterranno punti immediatamente convertibili in buoni sconto. La carta è attivabile sin dal primo acquisto, quindi il risparmio per l’utenza sarà immediato.
Ma chi lo ha detto che una municipalizzata, che è una società a tutti gli effetti, che opera sul mercato in concorrenza, che produce beni e servizi in competizione con altre aziende, per il solo fatto di avere come unico azionista il comune e quindi tutti i cittadini, debba assumere la forma del perpetuo carrozzone gestito con mentalità “politica”, quella vecchia così come si intende? 
Debba ammiccare di qua e di là per non dispiacere a nessuno e quindi trascurare la qualità dei servizi, l’efficienza degli operanti e dipendenti e non utilizzare le strategie di marketing  necessarie  a misurarsi alla pari con altre aziende che sono sul mercato?
Lo dice l’incapacità, la mancanza di conoscenza delle tecniche manageriali, di come si gestisce una azienda sul mercato, o la connivenza con un socio, il comune in questo caso, che non dovendo rispondere dei soldi di azionisti, ma di tutti, usa  l’azienda come un bancomat di consensi elettorali. 
Se poi si pensa che l’azionista, il comune appunto e quindi il suo establishment politico, per arrivare allo scopo appena citato fa della incompetenza e della mancanza delle conoscenze manageriali specifiche l’arma per arrivare al suo scopo, ecco che, come abbiamo visto fino ad ora, incomprensibilmente, le municipalizzate, come è successo fino a tempo fa alla nostra Multiservizi Caerite, producono perdite da capogiro. Una confusione tale che rendeva quasi impossibile  metterci le mani. Forse cosa sperata per poter  sfasciare tutto e ricominciare da capo, con buona pace dei cittadini-azionisti che  hanno ottenuto un dividendo in rosso per il beneficio di parenti e amici di politici, che la cosa che sapevano fare meglio e forse la meno innocua, era quella di far telefonare gli amici dal telefonino di servizio.  Ora sembra che la inversione di tendenza ci sia stata. La gestione Ricci amministratore e Sorokin direttore generale, voluta da questa amministrazione, ha rimesso al centro l’azienda e l’obiettivo perseguibile: la soddisfazione dell’azionista – cittadino in termini di produzione di un dividendo corposo di trasparenza, efficienza, miglioramento dei servizi ed utile di esercizio che gli tornerà poi in benefici di altro genere. 
Grande rivoluzione attraverso quelle che sono normali tecniche di buona amministrazione che ha già fatto male a qualche dipendente infedele. E’ nelle strategie  di marketing aziendale che rientra la nuova carta fedeltà che ha lo scopo di fidelizzare i clienti trattati come tali e non più da utenti verso un’azienda che già nel prossimo futuro stupirà per nuovi servizi di vocazione ad alto contenuto sociale.