FIUMICINO – I 71 lavoratori della manutenzione mezzi ed emergenze, della Simav, ex Aeroporti di Roma,ceduti nel 2012 e ora a rischio licenziamento, esasperati dal silenzio e dalla mancanza di risposte dichiarano che si mobiliteranno,ancora un volta, in difesa del proprio posto di lavoro, durante l’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Fiumicino, prevista per il 20 o il 21 dicembre 2016.
In queste ore si stanno richiedendo alle autorità competenti i permessi per manifestare, in modo pacifico e non violento, tutta la preoccupazione dei lavoratori coinvolti e delle loro famiglie. Speriamo – dicono fonti sindacali – che ci permettano di fare una «passeggiata» dagli uffici direzionali Aeroporti di Roma fino al Terrminal, oppure un sit in davanti al terminal o davanti agli uffici direzionali.
«E’ inconcepibile – affermsano ancora fonti sindacali interne – che questa struttura moderna e faraonica che permetterà un ulteriore sviluppo di traffico passeggeri e di redditività venga inaugurata su un cumulo di macerie sociali, oltre ai lavoratori Simav ex AdR infatti a in questi giorni c’è forte preoccupazione anche per migliaia di lavoratori che vanno dalla ristorazione, ai catering, oltre naturalmente l’eterna malata Alitalia in attesa di altri tagli lacrime e sangue.
Oltre a tutto questo stiamo preparando una dettagliata denuncia da consegnare al Dottor Raffaele Cantone, presidente della Autorità nazionale anti corruzione ,sulle modalità poco chiare e secondo noi illegittime, su cui si basa la cessione del ramo di azienda fatta da Aeroporti di Roma nel 2012».

