TARQUINIA – Alta l’attenzione della Provincia di Viterbo agli edifici scolastici. Lo assicura il presidente mauro Mazzola. «L’attenzione in tema di sicurezza degli edifici scolastici da parte della Provincia di Viterbo non è affatto diminuita – afferma Mazzola – A seguito degli eventi sismici, tristemente noti, che hanno sconvolto il centro Italia e che continuano a destare una certa preoccupazione, è utile informare gli alunni, i genitori e tutti i cittadini, sullo stato dell’arte relativo alle verifiche sul patrimonio edilizio provinciale per uso scolastico. Dando seguito ai sopralluoghi tecnici già effettuati, lo scorso 1 dicembre, con decreto presidenziale, la Provincia ha fissato le linee di indirizzo operative, per l’analisi della vulnerabilità sismica di tutte le scuole di proprietà dell’Amministrazione». «Cercheremo di spiegare nel dettaglio le azioni messe in campo dall’Ente, – aggiunge Mazzola – in un momento di emergenza in tema di sicurezza, quale quello attuale. Come noto, risale al 2003 l’ordinanza n. 3274 “primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”, emanata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, e che prevede l’obbligo di procedere, a cura dei proprietari e nel termine di cinque anni, alla valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici. Il termine dell’ordinanza è stato poi prorogato più volte, fino ad arrivare al 31 marzo 2013.Inutile dire come, fino ad oggi, nulla era stato fatto, al riguardo, dalle precedenti amministrazioni. Nonostante non siano disponibili attualmente tutte le risorse finanziarie che sarebbero necessarie, abbiamo comunque deciso di procedere all’attività di accertamento dell’idoneità statica e sismica degli edifici scolastici, progettati e realizzati in epoca antecedente alla dichiarazione di sismicità delle aree».
Scuola e Università
14 Dicembre 2016
''Edifici scolastici, alta l’attenzione sulla sicurezza''

