di GABRIELE TOSSIO
Dopo aver superato di misura e in sequenza Boreale, Lepanto Marino ai Castelli e Atletico Vescovio, il Civitavecchia perde in maniera fulminea il secondo posto parziale, guadagnato con solidità e cinismo, a cavallo delle feste natalizie e con l’inizio del nuovo anno. A Forano non è bastata ai nerazzurri una prova a tratti anche all’altezza della situazione: la trupppa di Scaricamazza ha colpito duramente in avvio, per poi gestire il prezioso vantaggio, senza rischiare molto. Per il secondo posto è rientrata fortemente in lizza anche l’Astrea di Mastrodonato che, con personalità e spessore tecnico, ha messo a nudo tutti i limiti e le vulnerabilità di una Cpc apprezzabile per dedizione alla causa ma ancora acerba nei momenti topici dei match. L’Eccellenza è una categoria tosta, dove al secondo posto ora spicca il Ladispoli di Pietro Bosco. Nel gruppo delle pretendenti ai playoff le solite note, certo, con Ladispoli, Astrea e Valle del Tevere vittoriose alla 19esima, a discapito di Crecas e Civitavecchia, entrambe sconfitte. Allo Scoponi il Tolfa ha evitato la terza sconfitta consecutiva, impattando col difensore Montironi la rete di Moronti da parte dell’Eretum. In zona playout è bagarre: benissimo Real Monterotondo Scalo, La Sabina e Atletico Vescovio; male la Lepanto, solo un punto nelle ultime quattro partite, raccolto allo scadere con la Cpc grazie a Verdini. Cpc che, ora, è scivolata a 6 punti dalla salvezza diretta e a 3 dall’ultimo posto che porta ai playout. È stata una domenica amara, da dimenticare, per tutte le squadre del nostro comprensorio, eccetto che per il Ladispoli, ora secondo con merito.


