Sport
30 Gennaio 2017
Derby a reti inviolate tra Csl e S. Marinella

di GIAMPIERO BALDI

La Csl Soccer limita la fantastica corsa del Santa Marinella verso la categoria superiore e chiude il derby sul risultato di 0-0. Nei primi venti minuti, i 22 in campo se le danno di santa ragione, con l’arbitro che evita di estrarre i cartellini. Quando lo fa, però, si riserva una girandola di ammonizioni che costano caro al difensore centrale della Csl Verde espulso al 25’ del primo tempo per doppia ammonizione. Ai civitavecchiesi, che giocano con una verve agonistica inaspettata, puntano a non prendere gol anche se, al 27’ con Scaramozzino e al 35’ con La Rosa, rischiano forte. Nella ripresa, l’arbitro riequilibra le distanze, mandando anzitempo negli spogliatoi Giacca per un fallo di reazione su un avversario. La Csl ne approfitta per consolidare il reparto difensivo senza concedere nulla agli avversari, che non trovano nessuno sblocco per tentare il colpo grosso, che invece stava per riuscire ai ragazzi di Fracassa all’85’ con un gran tiro di Campari, che chiamava severamente in causa Sanfilippo. «In effetti il risultato mi sembra giusto – commenta mister Fracassa – le due squadre si sono equivalse anche se un arbitro non all’altezza della situazione ha ammonito troppo ed ha fatto giocare pochissimo. Per noi era una partita difficile contro una grande squadra, comunque guardiamo con ottimismo al futuro». Anche Salipante giudica positivamente il punto preso. «Abbiamo incontrato una squadra che gioca per vincere – risponde il mister – ed ovviamente ci siamo equivalsi. Abbiamo avuto un minimo di possesso palla ma è mancata la personalità negli ultimi 25 metri. Non abbiamo avuto spazi per fare il nostro gioco ed ho dovuto cambiare modulo. Loro erano ben organizzati ed hanno meritato il pareggio». Il Santa Marinella, domani pomeriggio alle 15, affronterà al Tamagnini la gara di recupero con il Centro Giano. Sconfitta esterna invece per l’Allumiere, battuto sul campo del Dragona per 3 a 2. Soffrono nel primo tempo i collinari che vanno sotto per 1 a 0, poi però pareggiano con Regnani. Nella ripresa l’arbitro espelle Mosca e il Dragona va in vantaggio su calcio di rigore poi realizza il 3 a 1. Al 93’ l’Allumiere accorcia le distanze grazie ad un autogol. «Gli abbiamo regalato il primo tempo – afferma Secondino – poi le assenze e l’inferiorità numerica ci hanno penalizzato». Perde in casa la San Pio X contro il Fiamme Azzurre per 4 a 1.