''I migliori under'' sotto la lente d'ingrandimento
Sport
3 Febbraio 2017
''I migliori under'' sotto la lente d'ingrandimento

di GABRIELE TOSSIO

La nostra nuova rubrica, inedita verrebbe da dire, premia d’ora in avanti ‘‘I migliori under’’ che si sono distinti nei campionati di Eccellenza e Promozione. I classe 1995 Gabriele Montironi e Stefano Greco hanno ancora una volta mostrato il proprio esponenziale valore, anche se i team in cui militano, Tolfa e Civitavecchia, non sono riusciti a far bottino pieno. Montironi sono due anni che si esprime a grandi livelli: il ragazzo di Canale Monterano ama agire da esterno basso destro, ma può fare anche l’esterno alto; in natura sarebbe un centrale difensivo, il fisico statuario avvalora questa tesi sviluppatasi nel settore giovanile del Canale. Greco ha bisogno di poche presentazioni, il nuovo folletto tutto estro e creatività del centrocampo nerazzurro è un asso per la categoria. Campione d’Italia con gli Allievi della Nuova Tor Tre Teste, il calciatore di Fiumicino ha già giocato due anni in D (Flaminia e C. Genzano) oltre ad aver vinto il campionato di Eccellenza con la N. Monterosi, accanto a gente del calibro di Renan Pippi e Orlando Fanasca. L’assist che Greco ha servito a Vegnaduzzo domenica è di una profondità intellettuale calcistica sconcertante: il ragazzo ha atteso l’inserimento smarcante dell’argentino, poi ha pesato la marcatura del difensore a guardia di ‘‘Vegna’’, quindi ha fatto partire un cross perfetto che il numero 9 argentino ha dovuto solo spingere in fondo al sacco; tutto poetico. Brilla anche il classe 1998 Leonardo Oliviero della Compagnia Portuale: il giovane centrocampista ex Grosseto ha timbrato il cartellino al Fuso con l’Almas e per un soffio ha sfiorato la doppietta che sarebbe valsa i tre punti alla roja. Nella circostanza il piatto destro vincente scagliato dal Leo sa tanto di giocatore consumato che al calcio ci gioca bene, eccome. Pesa parecchio il contributo di Simone Mancini (1997) dato al suo Ladispoli: l’ex Atletico ha steso allo scadere addirittura il Crecas con un inserimento spietato.