di GABRIELE TOSSIO
Ufficialmente scoppiata la Conforti mania: il baby classe 1998 è stato indiscusso protagonista nella gara vinta dal Civitavecchia a Poggio Mirteto. Entrato a soli 4 minuti dal novantesimo, Stefano Conforti ha segnato, di rapina, un gol pesante, che ha consegnato alla sua amata Vecchia (è anche super tifoso in gradinata quando può) tre punti d’oro in ottica secondo posto. Era già pupillo di Gianluca Cesaro ed Alessandro Amici a dirla tutta Conforti, ma il destino si sa, talvolta riserva un percorso più tortuoso a chi detiene virtù. Domenica nerazzurra in tutto e per tutto, con le prove maiuscole di due ‘‘veterani’’ ormai della prima squadra: Samuele Cerroni e Luca Iacomelli. Classe 1998 entrambi, la forte punta e il duttile esterno hanno interpretato alla grandissima il match con La Sabina: loro, molto amici sono una certezza per il futuro del club nerazzurro. Risposte concrete dunque arrivano a chi ha criticato il club in quanto non incline a valorizzare il prodotto locale: ne abbiamo citati tre di meritevoli, ma la lista porterebbe tranquillamente allungarsi. A Ladispoli si celebrano le performance del terzino sinistro Alessio Mastrodonato, titolare fisso col ‘‘suo’’ Bosco. Il classe 1999 ha servito l’assist del 2-2 definitivo a bomber Rocchi. Applausi anche per Jacopo Di Marco (1995) che, alla sua seconda presenza da titolare con la maglia della Cpc, si è reso protagonista di un lancio perfetto di circa 30 metri, che ha permesso a Di Gennaro di segnare il gol del pari con l’Eretum. Certo i dati ci dicono che di civitavecchiesi buoni a giocare a calcio ce ne sono e giovanissimi pure. Una bella risposta a chi, troppo spesso, denigra i baby adducendo ad un passato glorioso, i cui ricordi sbiadiscono col tempo e con la noia di sentirlo evocato di nuovo, in maniera inopportuna.


