CIVITAVECCHIA – «Noi non ci fermiamo». È la dichiarazione di alcune delle agguerrite mamme del Galilei dopo il Consiglio comunale di lunedì, nel corso del quale è stato affrontato anche l’argomento della scuola materna di cui è stato confermata la chiusura ed il trasferimento dei piccoli alunni. I genitori non sono soddisfatti e si dicono delusi perché, nonostante l’amministrazione continui a dirsi aperta al dialogo, allo stato dei fatti l’ordinanza resta.
«Ora – hanno continuato le mamme – aspettiamo che il Sindaco ci riceva, speriamo al più presto, per decidere il da farsi. Noi non ci fidiamo più della preside che ha perso credibilità e vogliamo che il sindaco ci presenti un progetto concreto per la Don Milani ma soprattutto – hanno aggiunto – vogliamo sapere se poi a settembre, in caso non ci andasse bene la nuova scuola, se sarà possibile mandare i nostri figli in un’altra. Ci siamo rimaste male e siamo deluse e non siamo per niente soddisfatte della risposta che abbiamo ricevuto sulla scuola del progetto di via Canova». Tanta amarezza perché, nonostante gli incontri e le promesse, il dialogo sembra lontano anni luce e il progetto resta quello iniziale.
«Abbiamo saputo – raccontano le mamme – che anche alcuni genitori che vorrebbero iscrivere i loro figli alla Galilei stanno combattendo perché resti aperta e questo, secondo noi, dimostra che il servizio offerto è buono. Un’altra cosa che abbiamo notato – hanno detto – è che l’assessore Perrone ha parlato principalmente di soldi e finanziamenti tralasciando i bambini che, invece, dovrebbero essere il focus della vicenda. Inoltre – hanno concluso – l’assessore ha detto che l’amministrazione non deve avere un contatto diretto con i genitori ma che è compito della preside, precisando che era a conoscenza del progetto da un anno. A noi nessuno ha detto niente. Ci sentiamo attonite – hanno concluso – e deluse».
Fra.Bal.

