di GIAMPIERO BALDI
Giornata di tutto riposo per la capolista del girone C del campionato di Prima Categoria e cioè il Santa Marinella, che nella trasferta di Dragona trova solo un campo impraticabile, ed è costretta a tornarsene a casa senza neppure aver indossato la divisa da gioco. Ad Acilia, infatti, i ragazzi di mister Salipante, arrivano nel bel mezzo di un nubifragio, che rende l’impianto di gioco simile più ad una piscina all’aperto che ad un campo di calcio. Il direttore di gara, prova per due volte a far rimbalzare la palla nelle pozzanghere poi decide, d’accordo con i capitani delle due squadre, di rinviare l’incontro. Salipante condivide la scelta. «Noi ci siamo rimessi alla decisione dell’arbitro – conferma Salipante – anche perché sarebbe stato impossibile giocare. Non è vero che loro erano gravati da diverse squalifiche. Certo che scoccia dover ritornare un mercoledì di nuovo qui, ma vedremo al momento opportuno cosa fare. Noi vogliamo arrivare al più presto alla matematica certezza della promozione e quindi ci giocheremo, con tutte le prossime squadre, l’accesso alla categoria superiore. Una volta conquistata la promozione, lascerò spazio ai giocatori che hanno giocato di meno. Mi dispiace per quello che è successo dopo la gara con la S.Pio, ma bisogna essere corretti in questo sport». La Csl Soccer, impegnata su campo del Casalotti, non è andata oltre l’1-1. Una partita giocata su un campo impraticabile, che sicuramente ha danneggiato i portuali. In vantaggio dopo appena 40 minuti con Tiziano Campari, che insaccava dopo una corta respinta del portiere che aveva intercettato il pallone scagliato da Carru dal dischetto, la squadra civitavecchiese si faceva raggiungere al 45’ del primo tempo per un errore difensivo. «Quello è stato l’unico tiro che hanno fatto il 90 minuti di gioco – dice mister Fracassa – e che gli ha consentito di pareggiare. Comunque è stata una partita che non si sarebbe dovuta giocare per il campo impraticabile, non capisco come ha fatto l’arbitro a voler scendere in campo per forza. Mi dispiace invece per l’infortunio accorso a Carru e dovuto alle precarie condizioni dell’impianto, perchè rischia di restare lontano dal campo per molto tempo. Sembra che si tratti di una frattura alla caviglia». Male invece l’Allumiere sconfitto in casa dal Maccarese per 4-2. Una gara iniziata bene per i collinari che passavano in vantaggio con Cottuno, tre minuti dopo però gli ospiti pareggiavano e prima del 45’ andavano a segno altre due volte. Nella ripresa l’Allumiere accorciava le distanze con Fontana, ma a tempo scaduto il Maccarese arrotondava il punteggio. «Abbiamo sbagliato solo gli ultimi 15 minuti – dice Secondino – infatti siamo andati bene all’inizio, poi però loro hanno dimostrato di essere una bella squadra. Nel secondo tempo siamo stati sfortunati perché potevamo pareggiare, ma alla fine loro hanno meritato». Pareggia in casa la San Pio X per 0-0 con l’Urbetevere.


