Atti sessuali  con la  figlia: divieto di avvicinamento
Cronaca
5 Aprile 2017
Atti sessuali con la figlia: divieto di avvicinamento

VITERBO – Compie atti sessuali con la figlia minorenne ma viene individuato dalla Squadra Mobile della Questura di Viterbo che  gli notifica il divieto di avvicinamento emesso dal Gip del Tribunale di Viterbo.  

L’episodio si è verificato nei giorni scorsi,  quando  personale della Polizia di Stato della sezione specializzata della Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha notificato ad un rumeno,  residente nella provincia,   la misura cautelare del Divieto di Avvicinamento ai luoghi frequentati dalla figlia minore.

 Il provvedimento restrittivo scaturisce da una riservata attività investigativa  che ha disvelato  i presunti abusi sessuali compiuti dall’uomo nei confronti della figlia convivente.

Le indagini, effettuate anche con l’essenziale collaborazione dei Servizi Sociali del  Comune dove abitava la famiglia,  hanno fatto emergere  che la ragazzina e la sorellina, ora collocate in un’idonea struttura, erano oggetto anche di maltrattamenti di natura fisica da parte del padre.

A seguito degli accertamenti  è stata redatta dalla Squadra Mobile una dettagliata informativa di reato, inviata all’Autorità Giudiziaria cheha disposto la misura cautelare nei confronti dello straniero.