di GABRIELE TOSSIO
La 29esima giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A ha certificato la crisi ufficiale del Ladispoli, il tunnel sempre più buio imbeccato da Tolfa e Cpc, la concreta possibilità che il Civitavecchia possa centrare i playoff. Il Ladispoli ha perso il tesoretto accumulato, ora è lei a dover sperare e soprattutto a inseguire. La causa di ciò è anche nei meriti di un Civitavecchia che, nonostante assenze pesanti, ha sbancato il Cecconi con la verve qualitativa di Giustarini e il talento dei più piccoli dell’originario gruppo: Cerroni e Treccarichi. Distante un solo punto dalla Valle del Tevere, la Vecchia può ribaltare tutti i negativi giudizi ora e accedere incredibilmente agli spareggi per giocare la serie D 2017/2018. Tolfa e Cpc meritano considerazioni ampiamente diverse. I collinari, che avevano chiuso il girone d’andata con 18 punti in dote, ne hanno raccolti soltanto 7 su 12 partite, di cui 5 allo Scoponi. I portuali, che su 17 partite erano stati in grado di fare 15 punti, hanno racimolato 8 punti nelle 12 gare di ritorno; 6 centrati al Fattori. Sono numeri inequivocabili in negativo che certificano la complicatissima stagione dei due club citati. Entrambi, comunque, nutrono ancora lecite speranze di salvezza. Sarà nella lontana Poggio Mirteto, al cospetto di una disastrosa e incostante La Sabina, in un giorno feriale prima della pausa per la Santa Pasqua, che il club caro a Sergio Presutti si giocherà le ultimissime chance per chiudere, almeno dignitosamente con un playout.

