CIVITAVECCHIA – Il forno crematorio fa ancora discutere. Se ne parla domani all’aula Pucci nel corso di una conferenza organizzata dal comitato Alternativa sostenibile. A partire dalle 17 si affronterà nuovamente il tema che molto ha fatto e sta facendo discutere dell’inceneritore di salme umane che sta sorgendo presso il cimitero nuovo di via Braccianese Claudia.
Interverrà il presidente di Alternativa sostenibile e consulente tecnico Giancarlo Ceci. Sul sito del comitato si legge che la conferenza sarà pubblica e verranno esaminati i «rischi potenziali del previsto impianto di cremazione in un area fortemente compromessa. Continua il nostro impegno sui territori sottoposti a discutibili proposte impiantistiche dal sicuro impatto ambientale e dal certo ritorno economico. Civitavecchia – scrivono sul sito di Alternativa sostenibile – merita una bonifica e una moratoria che blocchi qualsiasi altra soluzione impattante. La presenza di potenti centrali termiche (una a carbone), del porto – interporto, discariche ed altro dovrebbe far riflettere sul degrado ambientale e non presentare un ulteriore fonte inquinante come una percentuale di ‘‘scarso peso’’ rispetto alle macro criticità esistenti. Follia ed Economia – concludono – percorrono insieme gli stessi sentieri».
Un tema su cui è intervenuta nei giorni anche l’associazione cittadina Civitavecchia C’è ricordando come i comitati locali non siano stati ascoltati dall’amministrazione.


