CIVITAVECCHIA – Secondo l’ufficio studi di Confcommercio ogni famiglia per gli acquisti in saldo di abbigliamento e calzature spenderà in media, circa 230 euro, per un valore totale di 3,5 miliardi. Lo comunica il commissario di Civitavecchia Tullio Nunzi che esprime preoccupazione: “Nonostante il caldo di questi mesi, i consumi sono stati piuttosto tiepidi e i segnali di ripresa di cui si parla sono ancora troppo flebili e poco avvertiti soprattutto nel dettaglio multi brand”.
La colpa, secondo Nunzi sarebbe anche “delle intollerabili anticipazione degli sconti lanciati in primo luogo dalle catene”. Una cosa di cui si dovrebbe tener conto nel bilancio conclusivo di fine saldi.
“Non ci stancheremo mai di segnalare azioni di concorrenza sleale alle autorità competenti. Non c’è niente di peggio – conclude il commissario Confcommercio Civitavecchia – che scrivere leggi e regole il cui rispetto non può essere garantito”.

