di GIAMPIERO BALDI
Non steccano la prima il Santa Marinella/Santa Severa e il Cerveteri, mentre tornano a casa a mani vuote la Compagnia Portuale e l’Atletico Ladispoli. Al Maurizio Astolfi il Santa Marinella/Santa Severa impone il fattore campo e batte con il risultato di 2-0 la Pescatori Ostia. Mattatore della giornata l’attaccante esterno Brutti che ha realizzato una doppietta, grazie agli assist di Vittorini e Ferro. Due gol giunti nella prima frazione di gioco poi, nella ripresa, gli ospiti hanno avuto una veemente reazione che ha costretto i padroni di casa a serrare le fila. «Sinceramente sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi – commenta mister Zeoli – soprattutto per quello che hanno fatto vedere nel primo tempo. Alla fine posso dire che la nuova regola delle cinque sostituzioni mi ha avvantaggiato. C’erano dei ragazzi che non erano ancora nella forma migliore, ma per le assenze di alcuni titolari sono stato costretto a schierarli. Comunque è stato importante sbloccarla subito e poi controllare gli avversari». Decisamente sfortunata, invece, la Cpc che, sul campo del Maccarese, ha subìto la prima sconfitta stagionale (2-1). I portuali hanno fatto tutto loro sbagliando un calcio di rigore con Catracchia, commettendo un marchiano errore sul gol del pareggio per poi regalare un rigore agli avversari in pieno recupero. «Abbiamo fatto tutto noi – commenta il tecnico Castagnari – avevamo giocato un primo tempo ottimo, sbagliando un calcio di rigore con Catracchia che si è poi rifatto segnando il gol del vantaggio. Abbiamo avuto altre cinque occasioni. Poi nel secondo tempo, su un infortunio di Nunziata, loro hanno pareggiato. Abbiamo avuto altre occasioni per riportarci in vantaggio, ma in pieno recupero, per colpa di un rigore giusto, abbiamo perso una partita incredibile. L’ansia di vincere porta a questi risultati, forse i ragazzi ancora non hanno capito quanto siamo bravi». Vince in casa, anche se di misura (1-0), il Cerveteri, nei confronti della neo promossa Accademia Calcio Roma. «Una partita sofferta dovuta all’inesperienza – sottolinea il tecnico Cotroneo – infatti dovevamo chiuderla prima. Siamo passati in vantaggio e potevano raddoppiare, invece abbiamo sbagliato un paio di azioni in uscita, rischiando il pareggio. In quelle occasioni abbiamo perso sicurezza dei nostri mezzi e nel secondo tempo non siamo stati molto brillanti. Ci hanno fatto soffrire fino all’ultimo anche per colpa dell’arbitro che è stato molto clemente nei loro confronti». Perde in casa invece l’Atletico Ladispoli, che si fa superare per 2-0 dall’Aranova e si vede costretto a segnare il passo. «Un risultato comunque ingiusto – dice l’allenatore Centanni – meritavano qualcosa in più, perché abbiamo mancato diverse occasioni da gol. Sono più arrabbiato che preoccupato, in quanto ho notato poca determinazione nei ragazzi. L’aranova ha fatto una partita intelligente e attendista ma noi siamo stati poco incisivi in zona gol».

