''Chiudiamo Cupinoro punto a capo''
Energia e ambiente
28 Settembre 2017
''Chiudiamo Cupinoro punto a capo''

CERVETERI – Luca Climati, portavoce dei Comitati Uniti, incita il popolo, quel popolo che difende il suo territorio, la sua salute e quella dei suoi figli, a partecipare compatto alla manifestazione del 28 ottobre al grido di “Chiudiamo Cupinoro punto e a capo”. Colloquiando con Luca Climati, da sempre impegnato a mantenere vigile e alta l’attenzione e perché no la “pressione” sul mondo politico in particolar modo sulle vicende relative alla discarica di Cupinoro, ti accorgi, quando il dialogo diventa più disteso e colloquiale e quando si mettono a fuoco certi concetti dove non è possibile non trovare un minimo di intesa, che in fondo è un uomo che lotta, per la difesa e la salute della gente con la quale egli vive, che difende il suo territorio da manovre appena avvertite ma delle quali egli è sicuro, di personaggi, siano essi coperti da sigle di società o da emblemi di partiti politici, senza scrupoli e abili nella commistione tra gestioni economiche poco ortodosse, tra politica e affari. Ma soprattutto ha del tenero, come possono intenerire i veri idealisti, che egli lotta, coi suoi mezzi, senza tornaconto, coltivando e guidato da un grande sogno, quello che il popolo, parola magica dal sapore ormai antico, diventi sovrano così come è scritto da qualche parte e prenda finalmente in mano il suo destino, si riappropri del suo potere di decidere esso stesso del suo futuro, con la consapevolezza ammara che a tanto si potrà arrivare solo con la lotta, attenta, pacifica ma tanto finalizzata da provocare il panico ai detentori di potere perché lo rende fluido e perdibile. L’idea di ricorrere di nuovo ad una manifestazione viene provocata dal fatto che il giudice liquidatore di Bracciano Ambiente, che gestiva Cupinoro, oggi fallita,  ha intenzione di mettere all’asta un suo ramo d’azienda che possiede l’autorizzazione ad implementare uno stabilimento che prevede un digestore di notevole capienza per la trasformazione dei rifiuti in biogas. La manifestazione è indetta infatti alla vigilia della data in cui è stata annunciata la vendita. Otto punti da rivendicare, otto motivi da gridare in faccia a chi magari complice parteciperà anch’esso alla protesta. Otto punti da gridare a squarciagola per spaventarli e far loro capire che il popolo è lì, esiste e vuole battere lui le carte.

To. Mo.