CIVITAVECCHIA – Investiti circa 4,744 milioni di euro in tre anni per la messa in sicurezza dell’ospedale San Paolo. Cifre da capogiro per consentire al nosocomio cittadino di conseguire il certificato di prevenzione incendi, una serie di lavori che vanno a braccetto con i vari reparti ristrutturati o quelli in via di inaugurazione. Ad entrare nel dettaglio è stato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp) e responsabile tecnico sicurezza antincendio (Rtsa) dell’azienda sanitaria, Costantino Perconti: “Per la prima volta – ha detto – presentiamo la scia antincendio per il San Paolo di Civitavecchia”.
Un dato importante perché, come ha spiegato Perconti, circa l’80% degli ospedali è sprovvisto dell’adeguata certificazione. “Le scale di emergenza, due esterne ed una interna, sono pronte. È stato rifatto completamente l’impianto elettrico – ha aggiunto – e c’è già stata la prima verifica positiva dell’Arpa. Sono tre anni di attività che hanno prodotto risultati tangibili – ha concluso – c’è ancora da fare ma è stato fatto un gran passo avanti”.
Fra.Bal.

