Scuole medie, i ragazzi non potranno più uscire da soli
Scuola e Università
17 Ottobre 2017
Scuole medie, i ragazzi non potranno più uscire da soli

di FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Riunione operativa dei presidi delle scuole medie cittadine per parlare del problema dell’uscita dei bambini dalle scuole. 

Sembra infatti che i genitori dovranno adeguarsi, anche se le scuole stanno pensando a soluzioni alternative come deleghe multiple o rispolverare il progetto ‘‘Pedibus’’.

“Siamo veramente dispiaciuti di quello che purtroppo ha scatenato l’ordinanza della Cassazione pubblicata il 13 di settembre – ha spiegato la dirigente scolastica e reggente della Don Milani Emanuela Fanelli – per un incidente occorso nel 2003 ad uno studente uscito da scuola che è stato investito dall’autobus di linea, purtroppo è deceduto, tra i tanti sono stati condannati anche il dirigente ed il docente dell’ultima ora. È stata risollevata la questione su cose che si dibattono da anni sulla responsabilità degli studenti almeno fino ai 14 anni che sono dal codice penale considerati ‘‘incapaci di intendere e di volere’’ e quindi non possono essere lasciati da soli e questo ha scatenato in tutta Italia. Ci siamo resi conto che si crea un disagio ma dobbiamo trovare una strada comune”. 

Sarebbero circa una quarantina le sentenze in Cassazione che vanno a colpire il dirigente scolastico ed il docente dell’ultima ora. Una responsabilità penale che ha portato la scuola ad attuare una tutela che, ormai, si è resa necessaria. “Daremo circa due settimane di tempo ai genitori per organizzarsi – ha spiegato la preside della Manzi Giovanna Corvaia – ogni dirigente ha previsto un incontro per chiarire ogni aspetto”. Il fatto che si ricada in sede penale lascia poco scampo a docenti e dirigenti: si potrà affidare lo studente solo ad un genitore o a chi provvisto della delega. “Mi sono attivata personalmente  – ha aggiunto Corvaia – per il progetto Pedibus che si avvale di associazioni del territorio”. 

Tutti insieme a casa a piedi, sotto la supervisione di responsabili. Un’altra soluzione è quella delle deleghe multiple in modo che a turno, i genitori possano prendere più alunni. “È la soluzione più semplice – ha aggiunto la dirigente della Galice Lucia Matarazzo – capiamo la difficoltà dei genitori e faremo incontri, restiamo aperti a proposte che possano tranquillizzare tutti dai genitori, ai docenti fino a noi dirigenti”. 

Un problema che c’è e le famiglie devono capirlo “non possiamo – ha detto Roberto Mondelli, preside della Flavioni – mandare gli studenti a casa da soli. La responsabilità è mia e dei docenti, cercheremo di far digerire questa pillola. Speriamo che l’attenzione nazionale sollevata dal problema possa consentire di risolverlo definitivamente”.