Sport
30 Ottobre 2017
Le locali perdono terreno dalla vetta

di GIAMPIERO BALDI

Pareggia con il risultato di 1 a 1 la Cpc 2005, nella sfida esterna con l’Accademia Roma. I portuali, costretti a giocare in dieci uomini per 87’ per l’espulsione di Paolini, a più riprese sono andati vicini al gol vittoria, dopo la rete segnata da Esposito. «Se si valutasse la partita nel computo dei giocatori in campo, undici contro dieci per larga fetta di gara – commenta mister Blasi (nella foto) – si penserebbe a un punto guadagnato, ma così non è. Mancano all’appello almeno due rigori non concessi nella prima frazione e una traversa colpita da Catracchia all’inizio della ripresa». Nessun timore reverenziale porta i giocatori portuali a giocare forse la migliore gara da questo avvio di stagione, spirito di sacrificio di un gruppo che ha creduto di vincerla fino alla fine, ma si rende conto di essere una delle protagoniste del girone. Se fossero stati concessi i due penalty, su un fallo eclatante subito da Di Gennaro e l’altro con il pallone respinto con una mano in piena area, ora si parlerebbe di una vittoria più che meritata. Particolarmente sfortunata, invece, il Santa Marinella/Santa Severa, nella gara interna con il Fiumicino. La formazione di mister Zeoli, si è vista costretta a dividere la posta in palio, dopo l’1 a 1 finale, per un clamoroso errore commesso dal portiere locale Sanfilippo che al 4’ di recupero, sull’1 a 0 per i padroni di casa (con gol di Capriotti), perdeva banalmente il pallone e consentiva all’attaccante del Fiumicino di pareggiare a porta vuota. «Una vera sfortuna – commenta Zeoli – ma purtroppo queste cose nel calcio succedono. Abbiamo giocato un brutto primo tempo dove gli ospiti hanno avuto più possesso di palla ma non tante occasioni da gol. Nella ripresa, invece, con un paio di movimenti tattici, abbiamo giocato molto meglio e sfiorato diverse opportunità da gol. Dopo aver trovato l’1 a 0 ero certo che la partita l’avremmo vinta ma purtroppo non è andata così e ci siamo giocati il secondo posto». Pareggio interno per l’Atletico Ladispoli che non va oltre il 2 a 2 con il Maccarese. I padroni di casa, sul due a zero, si fanno raggiungere dagli ospiti e perdono una buona occasione per compiere un buon balzo in classifica e portarsi fuori dalla zona playout. «Abbiamo gettato alle ortiche una opportunità per migliorare la nostra classifica – spiega mister Morelli – quindi quando si passa dal due a zero al due a due evidentemente qualcosa non ha funzionato. Dobbiamo vedere dunque di migliorare in difesa e di sfruttare meglio le occasioni». Sconfitta interna invece per il Cerveteri, che lascia i tre punti al Grifone Gialloverde, non senza grosse recriminazioni. Dopo aver raggiunto il pareggio con Angelucci, gli etruschi si vedono penalizzare da alcune decisioni arbitrali avverse. «A livello personale sono davvero contento per la mia prima rete nel campionato di Promozione – dice Angelucci – peccato per la sconfitta, è un periodo che le cose non vanno per il meglio. Sono convinto che reagiremo presto già dalla prossima partita a Maccarese».