di FRANCESCO BALDINI
CIVITAVECCHIA – L’ospedale San Paolo si rinnova. Continua l’impegno della Asl Roma 4 per migliorare i servizi offerti all’utenza. Tutte le iniziative messe in atto prendono forma ed entro i primi mesi del 2018 si vedrà un nosocomio trasformato. Il 24 aprirà lo sportello antiviolenza al San Paolo.
“Il 16 – ha spiegato il direttore generale Giuseppe Quintavalle – ci incontriamo all’Autorità di sistema portuale per un tavolo di concertazione di tutte le forze sul campo che si occupano di violenza di genere. Un percorso completo che sfrutta il pronto soccorso, centrali e sportelli di ascolto”. Per la nuova camera operatoria di Ginecologia i lavori termineranno il 30.
“Dovrebbe essere consegnata – ha spiegato il direttore amministrativo Francesco Quagliariello – il 7 dicembre. Il costo totale è di 200mila euro, 100 sono stati messi dalla Fondazione Cariciv e gli altri sono fondi aziendali. Si andrà a potenziare un ulteriore aspetto del reparto in modo da incrementare i parti”.
La direttrice sanitaria Carmela Matera: “La situazione sta migliorando, abbiamo superato le 300 nascite e siamo partiti con il protossido per la parto analgesia con il gas anestetico che è stato già sperimentato e abbiamo formato gli operatori”.
Inoltre, come ha spiegato Quintavalle, verranno ristrutturate due stanze per aggiungere i bagni in camera e migliorare l’aspetto alberghiero del reparto. Anche per la sala gessi ci saranno novità. Il direttore sanitario Antonio Carbone: “Realizzeremo una sala d’attesa dedicata e la sala gessi verrà ampliata e poi divisa in due stanze”.
Gli arredi sono stati acquistati dalla Compagnia portuale di Civitavecchia e dovrebbe essere pronta per il 15 gennaio. Anche Fisioterapia verrà spostata in una sala più ampia del quarto piano. Endoscopia verrà spostata nei vecchi locali del trasfusionale, sempre al quarto piano, entro marzo e il reparto sarà potenziato con l’apertura di una seconda sezione “con un’altra persona – ha aggiunto Quintavalle – per limitare le liste d’attesa e aumentare le adesioni allo screening”.
Inoltre, per cinque mesi verrà inviato il test a casa degli utenti selezionati per effettuare lo screening, non dovranno fare altro che seguire le istruzioni e imbucarlo in qualsiasi cassette della posta. Miglioramenti importanti anche per il pronto soccorso. Verrà installata una tensostruttura coperta in acciaio e vetro che raddoppierà la capienza, con elimina code, postazioni per ricaricare i cellulari e accesso alla rete wi – fi entro marzo – aprile.
“Dopo partiranno i lavori per l’osservazione breve intensiva”, ha concluso Quintavalle.

