di FRANCESCO BALDINI
CIVITAVECCHIA – La Asl Roma 4 intensifica gli sforzi per la lotta e la prevenzione del tumore al seno. L’azienda sanitaria locale, infatti, ha presentato il manuale pubblicato dalla Asl di tutta la Regione ‘‘Come affrontare il percorso di cura del tumore al seno’’.
«Nella Asl Roma 4 – ha spiegato il direttore generale Giuseppe Quintavalle – siamo cresciuti moltissimo e si deve in gran parte a Marco Benedetti che 13 – 14 anni fa ha iniziato un percorso difficile». (agg. 25/01 ore 20.13) segue
SCREENING, ADESIONE DEL 50%. Il referente di tutti gli screening Stefano Sgricia ha detto: «Nella nostra regione lo screening va molto bene, siamo ad un’adesione di circa il 50%, tra le più alte del Lazio. Da quest’anno abbiamo aumentato la fascia dello screening alle donne oltre i 70 anni. Inoltre – ha aggiunto – abbiamo inserito anche un criterio clinico di triage per donne ad alto rischio (con familiarità) che avranno un percorso dedicato. Benedetti, chirurgo, è entrato nel dettaglio del percorso. «Le pazienti – ha spiegato – segnalate dagli screening come ‘‘sospette’’ vengono contattate, visitate in 2, massimo 3, giorni e poi sottoposta ad intervento in circa 15 – 20 giorni. Tutte le terapie mediche e chemio vengono eseguite al San Paolo mentre la radioterapia a Viterbo o al San Filippo neri».
Gli esami di medicina nucleare vengono eseguiti in convenzione con il Forlanini. La ricostruzione della mammella viene effettuata al Santo Spirito. Il radiologo Pietro Zaccagnino ha evidenziato come il San Paolo sia fornito di «un apparecchio per la mammografia, Tomosintesi – ha aggiunto – che rappresenta il futuro. In questa azienda siamo un’unica famiglia e il ruolo delle associazioni è fondamentale».(agg. 25/01 ore 21)
11MILA MAMMOGRAFIE ALL’ANNO. Sono circa 11mila le mammografie all’anno nella Asl Roma 4 e circa il 7% ha bisogno di maggiori esami. Di queste sono 70 – 80 le pazienti ad aver necessità di intervento. Lo scorso anno sono state 1234 le prestazioni ambulatoriali. 657 le prime visite, 491 i controlli e 86 gli aspirati e le biopsie. Per quanto riguarda gli interventi sono stati 176, 78 benigni o borderline. Zaccagnino ha concluso ricordando che «Il 98% dei tumori alla mammella, se preso in tempo, si cura». (agg. 25/01 ore 21.15)

