Sanità
6 Febbraio 2018
Progetto Pai della Asl Roma4: pianificazione suddivisa in sei fasi

CIVITAVECCHIA – Sono sei le fasi in cui viene suddivisa la pianificazione del progetto avviato dalla Asl Roma4 per far fronte ai bisogni di cura di numerosissimi utenti. Si parte dalla conoscenza della persona attraverso la raccolta dati e l’osservazione, per poi arrivare alla valutazione e all’identificazione dei bisogni assistenziali. Al terzo punto c’è la determinazione degli obiettivi, a seguire la definizione degli interventi, l ‘ attuazione, esecuzione degli interventi previsti e la valutazione dei risultati. (agg. 06/02 ore 19.22) segue

OBIETTIVO. La Asl Roma 4 si pone l’obiettivo di raggiungere e tutelare quei cittadini che si trovano in condizioni di fragilità, in particolare con delicate condizioni sanitarie ed evidenti componenti sociali, riferite alle aree dei Disturbi mentali in età adulta (afferenti al Servizio Dsm), ai disturbi neuropsichiatrici in età evolutiva (afferenti al Tsmree), ai disturbi geriatrici e alle diverse disabilità neuro-psicomotorie in età adulta (afferenti ai Servizio Disabili Adulti). Per la prima volta si ha la possibilità di dare ai cittadini una prestazione diretta dei servizi sulla disabilità. I Pai saranno uno strumento per affrontare le problematiche sanitarie, e il successivo passo sarà quello dell’integrazione socio-sanitaria in collaborazione con gli enti della scuola e del Comune. La procedura per l’affidamento dei Pai è rivolta alle cooperative sociali ed ai consorzi il cui scopo principale sia l’integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate. Possono partecipare le organizzazioni sociali e loro consorzi che intendono quindi, cogestire Pai su territorio determinato nell’ambito territoriale dell’AsI Roma 4, su cui investire le proprie risorse economiche, tecnico-professionali, logistiche e di competenza nel sostegno, ricostruzione e valorizzazione dei sistemi di welfare familiare-comunitario come fattore produttivo della Comunità territoriale. (agg. 06/02 ore 20.30)

LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE. La domanda di partecipazione sarà consultabile sul sito aziendale della Asl. Le tipologie assistenziali si suddividono in tre fasi indicate dall’intensità: bassa Intensità: Riguardano generalmente PAI destinati ad utenti che presentano la presenza o il permanere di limitate carenze in specifiche aree delle diverse patologie, che comportano anche una apprezzabile riduzione dell’autonomia e del funzionamento personale con presenza di personale avente funzione abilitativa e di mediazione nei riguardi della realtà e del sociale. Per cui si prevede l’impegno di 1 ora ad accesso Media Intensità: Riguardano generalmente Rai destinati ad utenti che nel percorso di cura individualizzato presentano in forma meno grave e continua, le caratteristiche descritte per l’alta intensità. Con necessità di presenza assistenziale da parte di operatori integrati, di durata di 2 ore ad accesso. Alta Intensità: Riguardano generalmente Pai indicati per utenti che presentano peculiari condizioni psicopatologiche, comportamentali ed elevate complessità sociosanitarie, scarsa contrattualità interpersonale, perdita rilevante del funzionamento sociale, assenza di reti di supporto, che richiedano un sostegno molto elevato a carattere sussidiario con personale integrato, in situazioni protette della durata di tre ore, anche suddivise tra mattino e pomeriggio. (agg. 06/02 ore 21.30)