di FRANCESCO BALDINI
CIVITAVECCHIA – Inaugurata la nuova sala gessi dell’ospedale San Paolo. Locali completamente rinnovati nell’ottica della funzionalità e dell’umanizzazione. Tre sale per le prestazioni ambulatoriali, accettazione riqualificata e sala d’attesa completamente rinnovata con sedie, televisore e schermo salva code. (Agg. 03/03 ore 15.50) segue
MIGLIORATA L’ESTETICA. «Questa è una festa della comunità – ha detto il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle – per la sala gessi è stato seguito un percorso di umanizzazione». Su una delle pareti è presente una gigantografia donata dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale. Una foto del porto di Civitavecchia, tema ripreso su tutte le pareti su cui sono disegnate delle onde. «Civitavecchia – ha sottolineato Quintavalle – è legata al porto e con questi lavori abbiamo voluto testimoniare la nostra vicinanza alla città e a questo elemento».(Agg. 03/03 ore 16.20)
INCREMENTATA LA FUNZIONALITA’. Ma non solo ‘‘estetica’’, si parla anche di un incremento di funzionalità. «Gli spazi sono aumentati – ha detto Quintavalle – siamo passati da due a tre stanze. Ortopedia sta crescendo e ha lavorato bene, sui numeri e sulla qualità». Il grande lavoro fatto per il reparto di Civitavecchia verrà messo in atto anche su Bracciano, parola del direttore generale. Per i lavori di restyling della sala gessi sono stati spesi circa 60mila euro, sempre di fondi regionali. Le tre nuove sale sono disposte in mondo che in quella centrale ci sia il medico, le laterali invece saranno la sala gessi e la sala medicazioni. Il dirigente Massimo Rosa ha spiegato: «È una bella sala, più funzionale». La sala gessi è costretta a far fronte ad una mole di lavoro non indifferente. Nel 2017 sono state circa 2500 gli accessi. «La maggior parte – ha spiegato Rosa – delle visite sono controlli dal Pronto soccorso e post operatori». Il coordinatore infermieristico ha detto: «Sicuramente la nuova sala risponde meglio alle esigenze nostre e dell’utenza. Il confort e l’accoglienza sono migliori». Presente anche il vescovo Luigi Marrucci e, per il comune, l’assessore Enzo D’Antò che si è complimentato per l’ottimo lavoro. Enrico Luciani, presidente della Cpc che ha donato gli arredi, ha dichiarato: «La sanità sta uscendo da un periodo buio». (Agg. 03/03 ore 17)

