Limitazione dell’uso dei tensioattivi nella frazione di Ceri
Energia e ambiente
6 Aprile 2018
Limitazione dell’uso dei tensioattivi nella frazione di Ceri

CERVETERI – Emessa l’ordinanza sindacale che ordina a tutti gli abitanti della frazione di Ceri, nonché ai titolari e conduttori delle attività commerciali e/o produttive ivi ubicate, di limitare al massimo l’uso dei tensioattivi nelle attività quotidiane. La decretazione d’urgenza è motivata dalla necessità di tentare di abbattere l’impatto dei reflui sulle acque superficiali nelle more degli interventi tecnici previsti. (agg. 06/04 ore 10) segue

IL PROVVEDIMENTO. Il provvedimento scaturisce a seguito dei recenti accertamenti messi in atto dal Servizio ambiente congiuntamente alla Guardia Costiera di Ladispoli relativi alle note problematiche di scarico del Borgo di Ceri, non ancora dotato di impianto di depurazione, che hanno inequivocabilmente stabilito come buona parte dei reflui vengano recapitati, senza alcun trattamento, nel piccolo fosso che corre al di sotto della rupe su cui sorge il Borgo stesso ed, in parte, in una fossa Imhoff presente in loco. (agg. 06/04 ore 10.30)

LA SITUAZIONE. Si constata che in attesa di un intervento tecnico di emergenza da parte del Comune, volto a porre rimedio alla situazione riscontrata con strutture temporanee atte ad intercettare i reflui ed a consentire il regolare smaltimento degli stessi, e nelle more della realizzazione della nuova rete e del nuovo impianto di depurazione già programmati, sia necessario intervenire alla fonte, minimizzando, per quanto possibile, l’impatto dei reflui stessi sull’ambiente circostante. 
Si è ritenuto quindi di procedere con un’ordinanza contingibile e urgente perché il permanere di questa situazione costituisce grave pericolo per la salute e l’igiene pubblica.(agg. 06/04 ore 11)