di FRANCESCO BALDINI
CIVITAVECCHIA – Sono oltre 60 le domande per le assunzioni a tempo indeterminato al Pronto soccorso dell’ospedale San Paolo. Una buona notizia per la Asl Roma 4, vista la massiccia dimostrazione di interesse, perché finalmente si potrebbe mettere la parola fine alle problematiche di personale del reparto. Già alla pubblicazione del bando era stato spiegato che con i contratti a tempo indeterminato si sperava di poter fermare l’emorragia di personale che sceglieva di spostarsi verso i grandi ospedali romani una volta terminati i contratti. Si parla di tre posti da dirigente medico di Ps. C’è anche una risposta ad uno dei due avvisi di mobilità, sempre per il Pronto soccorso.
Il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle ha commentato: «Siamo in linea con i tempi – ha detto – penso che già da settembre avremo le idee più chiare. L’ordine – ha assicurato – è quello di correre il più possibile. La Asl Roma 4 è stata trattata molto bene nel concordamento in Regione». Insomma, il buon lavoro di questi anni sta dando i suoi frutti e con le assunzioni, e i primariati in corso, il San Paolo dovrebbe ricevere una boccata d’ossigeno notevole sul fronte del personale.
Anche a livello strutturale sono in arrivo novità. Nel mese di giugno sono partiti i tanto attesi lavori per l’Obi, nei locali del vecchio Cup, mentre è in programma l’ampliamento della sala d’attesa del Pronto soccorso. Nei giorni scorsi l’azienda sanitaria ha spiegato che era stata evidenziata problematica relativa alla regolarizzazione degli usi civici proprio per il Ps. «Stiamo lavorando con il Comune – ha spiegato Quintavalle – intanto abbiamo dato mandato alla ditta incaricata di predisporre la struttura, che sarà in cristallo e acciaio come in molti ospedali. Un intervento – ha concluso – che andrà a raddoppiare la sala d’attesa».

