Spiagge libere attrezzate per disabili
Energia e ambiente
8 Luglio 2018
Spiagge libere attrezzate per disabili

di TONI MORETTI

CERVETERI – Da molti anni, ad ogni inizio della stagione estiva, alla fine dei ferventi preparativi per rendere le strisce di spiaggia libera nel tratto di spiaggia di Campo di Mare, pulizia delle medesime, dislocazione d elle isole ecologiche per la raccolta differenziata e quant’altro possa rendere il più piacevole possibile il trascorrere una giornata al mare senza doversi per forza appoggiare alle strutture esistenti, private e a pagamento.  Lungo il litorale di Campo di Mare, i lembi di spiaggia libera, sono intercalati alle aree in concessione agli stabilimenti privati e c’è da dire che questi non hanno mai negato l’utilizzo dei servizi essenziali agli avventori delle spiagge libere come i punti di ristoro e i servizi igienici, ma sembrava che sempre all’ultimo momento, ci si accorgeva di non aver preso alcuna misura che riguardassero le barriere architettoniche che potessero mettere i portatori di handicap nella condizione di usufruire agevolmente  della spiaggia e del mare. Quest’anno no. (agg. 07/07 ore 10.15) segue

SPIAGGE LIBERE, ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. La Multiservizi  Caerite, la municipalizzata che già con il presidente Claudio Ricci ha cominciato a registrare utili di bilancio dopo anni ed anni di profondo rosso, con l’ultimo prestigioso acquisto, quello operato con l’incarico del professor Alberto  Manelli alla direzione generale, si è fatta carico del problema, quello di garantire ai diversamente abili di poter accedere agevolmente alle spiagge e al mare, garantendo loro un diritto essenziale ed eliminando nel contempo ogni forma di discriminazione. Lo ha fatto ideando e portando a buon fine un articolato progetto in assoluta autonomia di risorse, economiche, progettuali ed umane che il socio unico di maggioranza, il comune di Cerveteri ha sposato con entusiasmo e fatto suo. Per quanto riguarda le risorse economiche, saranno investiti gli utili che producono quelli che sono ormai comunemente indicati come i gioielli di famiglia della Multisevizi, le farmacie comunali che con questa operazione avranno di sicuro un buon ritorno di immagine. Per quanto riguarda le risorse umane, c’è da dire che per quanto riguarda la progettazione si è provveduto all’impiego del personale interno, dal presidente, al direttore generale agli impiegati e ad un ottimo gruppo di stagisti presenti nell’organico dell’azienda e per la realizzazione, montaggio delle componenti e messa in opera, sempre agli operai dell’azienda senza dover ricorrere a nessun apporto lavorativo esterno. (agg. 07/07 ore 10.45)

GLI INTERVENTI. Ma di cosa si tratta? Prospiciente gli ingressi verso le spiagge libere, come si vede nella foto, per oltre un metro oltre il muretto che separa la sabbia dalle dune dove purtroppo ancora persistono i parcheggi, saranno montate sei passerelle larghe un metro,  a norma,  per l’attraversamento per carrozzine sulla sabbia che si estenderanno per cinquanta metri verso il mare. Ognuna di queste, sarà servita da due piazzole dello stesso materiale, di dieci metri quadrati cadauna, che permetterà eventuali manovre della sedia a rotelle, l’impianto di un eventuale ombrellone e la possibilità di muoversi autonomamente nonostante la presenza della sabbia. Tutto sarà smontabile a fine stagione e riutilizzabile in quella successiva. Il costo di tutto il materiale ammonta a 20mila euro. Da tenere presente che appena fuori dal muretto, adiacente all’ingresso dedicato, sarà riservato un parcheggio per i disabili. Delle strutture è previsto l’inizio dei lavori di montaggio per martedì prossimo e che i lavori saranno completati in una quindicina di giorni.  
«E’ un evento importante che proprio in occasione del Disability Pride di Roma, apporterà un po’ di innovazione anche a Cerveteri – dice Manelli, il direttore generale e Claudio Ricci, il presidente: «Rappresenta una novità assoluta per la cittadinanza, almeno per quanto riguarda la spiagge libere». Che si ricordi non era mai avvenuto che il management della municipalizzata nelle passate stagioni avesse concepito un progetto che rispettase la sua mission, quella di operare come un’azienda a favore della collettività, ridistribuendo loro i profitti come in questo caso. (agg. 07/07 ore 11.15)