Assemblea sindacale lavoratori Camassa-Asv
Energia e ambiente
13 Luglio 2018
Assemblea sindacale lavoratori Camassa-Asv

di TONI MORETTI

CERVETERI – Stamane in piazza Risorgimento, i lavoratori della Camassaambiente e della Asv, le aziende che in ATI gestiscono il servizio di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana della città, si riuniranno in assemblea e assistiti dalle rispettive sigle sindacali dove affronteranno i problemi relativi alla inadeguatezza del numero  delle risorse umane e dei mezzi, per l’espletamento in maniera ottimale del servizio. (agg. 13/07 ore 8.15) segue

IL PROBLEMA. Il problema parte da lontano e si avvolge su se stesso nel tentativo delle parti: azienda vincitrice della gara d’appalto, comune, (ente committente), e lavoratori, sui quali sin dall’inizio, sono risultati palesi i tentativi di far ricadere le maggiori responsabilità sui disservizi di una cosa, onestamente partita male. Il vulvus va ricercato nel capitolato d’appalto che l’ATI ha firmato al momento dell’aggiudicazione  dove erano specificate le chiamiamole “regole di ingaggio”: numero del personale a disposizione, numero dei mezzi, pianificazione dell’espletamento del servizio sul territorio. Sembrerebbe  che a questo punto siano state commesse alcune leggerezze. La Camassa, azienda capofila dell’ATI, non ha proceduto essa stessa alle rilevazioni necessarie affinchè si potessero stabilire le risorse occorrenti per il servizio, ma si sarebbe fidata e affidata ad uno studio esterno commissionato dal comune, ad una società terza, società specializzata nei piani di fattibilità della raccolta differenziata porta a porta. Ora è inutile stabilire chi ha sbagliato. Sta di fatto che a breve l’organico è risultato insufficiente, i mezzi pure, di conseguenza il servizio scadente. Nei tentativi di porre rimedio, il tutto si è tradotto in carichi di lavoro eccessivi per le maestranze che hanno fatto quanto possibile per sopperire alla scarsa agilità amministrativa dovuta ad un commissariamento derivante da una interdittiva antimafia, ora revocata, che ha colpito la Camassa e alle orde di incivili, che con atteggiamenti a dir poco stravaganti, complicavano le cose. (agg. 12/07 ore 8.45)

IL TAVOLO. Oggi, potrebbe essere l’occasione giusta affinché, con animi più sereni, le parti interessate, azienda, lavoratori e Amministrazione comunale, possano riannodare i discorsi e aprire un tavolo per arrivare ad una soluzione definitiva che porta alla soddisfazione di tutti, in primis dei cittadini. Intanto, l’assessora Gubetti annuncia per oggi possibili disservizi. (Agg. 13/07 ore 9.15)