Cronaca
13 Luglio 2018
Spacciatore inseguito ed arrestato dalla Polizia di Stato

RIMINI – Alle ore 23:30 di ieri nell’ambito del controllo del territorio finalizzato alla repressione e prevenzione dei reati in genere nonché nello specifico afferenti il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, le volanti hanno proceduto ad un controllo sull’arenile, all’interno di uno stabilimento balneare ubicato in questo Lungomare Tintori, ove c’era in corso uno spettacolo musicale rivolto ad un pubblico di giovani e giovanissimi. Giunti in prossimità del camminamento pedonale, i poliziotti, nascosti nella zona d’ombra, hanno notato un giovane colloquiare con altro ragazzo per poi, dopo qualche secondo, dargli qualcosa in cambio di una banconota che riponeva all’interno dei suoi pantaloni. Il ragazzo attenzionato, un 30enne di origine senegalese, diretto verso il marciapiede del Lungomare Tintori, veniva fermato e preso alla sprovvista, non avendo notato la presenza degli operatori.

 

SI MOSTRA INSOFFERENTE ALLA RICHIESTA DI DOCUMENTI DA PARTE DEGLI AGENTI

All’intimazione di esibire un documento d’identità e di mostrare tutto quello che occultava all’interno degli indumenti, il giovane, mostrava immediatamente molta insofferenza al controllo di Polizia ed evidenziava un insolito ed ingiustificato atteggiamento di nervosismo; nel contesto esibiva una richiesta di asilo politico emessa dalla locale Questura ed un invito a presentarsi alla Commissione territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Bologna/Forlì. Mentre mostrava gli effetti personali che aveva nelle tasche dei suoi pantaloni, pensando di non essere visto, cercava di disfarsi, gettando tra i bidoni della spazzatura un involucro di cellophane, che, recuperato, permetteva di appurare trattarsi di sostanza stupefacente tipo “marijuana”. Gli operatori facevano sedere su una panchina il giovane senegalese e contattavano telefonicamente la Sala Operativa al fine di poter espletare una verifica sulle generalità declinate ed eventuali precedenti o pregiudizi di Polizia, durante l’attività di controllo, mentre l’operatore radio informava che il ragazzo, pochi giorni fà era stato arrestato per i medesimi fatti, quest’ultimo con un movimento improvviso si alzava e spingeva gli operatori facendosi spazio per guadagnarsi la fuga all’interno di un vicolo.   (Agg.13/7 ore 19,20)

DURANTE LA FUGA TRAVOLGE I PEDONI

Durante la fuga, il giovane senegalese travolgeva i pedoni che in quel momento passeggiavano sul marciapiede, facendo perdere le proprie tracce all’interno del vicolo predetto. Gli operatori si nascondevano nei pressi dell’ultimo indirizzo di residenza dichiarato, al fine di poter rintracciare il malfattore che giungeva alle successive ore 00:15 odierne trasportato a bordo di una bicicletta condotta da altro connazionale. I poliziotti nel tentativo di fermarlo, gli ostruivano la strada; ne scaturiva così una colluttazione dove gli operatori venivano colpiti con calci e pugni dal giovane che desisteva solo con l’ausilio di altro personale giunto sul posto. L’uomo pertanto veniva condotto presso gli Uffici della Questura e tratto in arresto per possesso di droga ai fini di spaccio e resistenza a P.U.; nella mattinata odierna è stato giudicato con rito direttissimo al termine del quale il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare in carcere in attesa di giudizio.  (Agg.13/7 ore 19,25)