GENOVA – La Polizia di Stato di Genova ha denunciato un cittadino algerino di 40 anni per il reato di furto aggravato in concorso e per la violazione della normativa sull’immigrazione.
AGENTI AL LAVORO DOPO L’ULTIMO COLPO PER INDIVIDUARE IL COMPLICE DELL’ALGERINO
Lo scorso 3 luglio in Via Balbi, una donna era stata derubata di una borsa, contenente un’apparecchiatura medica, da un uomo, mentre il complice la distraeva con richieste di informazioni. I poliziotti del Commissariato Prè erano riusciti dopo poche ore dal borseggio a recuperare e restituire il macchinario sottratto, nascosto nella nicchia di un muro in Vico Macellari e, due giorni dopo, avevano individuato e denunciato l’autore materiale del furto, un 25enne algerino (confronta nota stampa del 6 luglio).
Le indagini per identificare il complice sono proseguite da allora e ieri pomeriggio gli agenti, transitando in Via di Prè, hanno riconosciuto in un bar il 25enne già denunciato, in compagnia di un secondo soggetto corrispondente alla descrizione, fornita dalla vittima, dell’uomo che l’aveva distratta. (Agg.20/7 ore 19,53)
NEI GUAI UN 40ENNE NORDAFRICANO
Quest’ultimo, un cittadino algerino di 40 anno, con numerosi precedenti di polizia per l’inosservanza della normativa sull’immigrazione, furto con destrezza e detenzione di stupefacenti, è stato accompagnato in Commissariato e deferito all’Autorità Giudiziaria. (Agg.20/7 ore 19,57)

