di TONI MORETTI
CERVETERI – Sembra uno scherzo ma non lo è. Nello stesso giorno in cui viene pubblicata l’ordinanza sindacale con la quale si dispone che il dirigente dell’Area III provveda a ripristinare la corretta erogazione dell’acqua dall’acquedotto del cavalcavia di Campo di Mare in conseguenza del diniego a farlo da parte della società Ostilia che ne è proprietaria e responsabile e di organizzare quanto necessario per il recupero del costo in danno della stessa società, se ne pubblica un’altra con la quale, sempre allo stesso dirigente si ordina che, dopo le diverse segnalazioni riguardanti rotture della condotta che rifornisce la rete idrica di Campo di Mare, con copiose perdite di acqua potabile, di provvedere ad un intervento straordinario per la riparazione della condotta idrica in via del Gelsomino 40, Viale Mediterraneo, incrocio via dei Giacinti, via dei Ciliegi 2, via del Pino Romano, via dei Glicini 41, e via delle Aralie di fronte a dia degli Aceri. Le condotte da riparare sono di proprietà della società Ostilia e delle stesse ne è responsabile. L’atto è seguito dopo che nonostante alla società fosse stato comunicato, in data 12 luglio scorso, di intervenire con immediatezza e comunque entro le 24 ore dal ricevimento per garantire la riparazione, la stessa non ha provveduto. Ora, che la decretazione d’urgenza sia motivata ai fini della sicurezza della salute pubblica vista la presenza nell’area di impianti elettrici pubblici e centraline specifiche e che i lavori saranno eseguiti in danno alla società Ostilia sembrano note di uno spartito già conosciuto, quello che purtroppo manca è una dichiarazione dalla quale si possa evincere come o cosa il comune intende fare per interrompere quella che ormai sembra una palese presa in giro da parte dell’Ostilia alla cittadinanza con la ormai ancora più palese complicità dell’amministrazione.

