Infuocata polemica sui social per le esternazioni della Dell’Olio
Energia e ambiente
6 Settembre 2018
Infuocata polemica sui social per le esternazioni della Dell’Olio

di TONI MORETTI

CERVETERI – Periodicamente, bisognerebbe verificare se in sincronia con l’arrivo delle bollette della tari, monta una polemica per la scoperta dell’ennesima discarica abusiva. Ecco quindi  che sui social avviene l’invasione dei cittadini indignati che esprimono il loro dissenso su un servizio che probabilmente tanto bene non funziona, e chiedono all’amministrazione di porvi rimedio. (agg. 07/09 ore 9.30) segue

LA POLEMICA. Ma ciò che sconvolge è che l’impegno di tutti, della popolazione che legittimamente incita e sprona l’amministrazione a porre rimedio, e  di una amministrazione che comunque tiene in grande evidenza il problema, adoperandosi in incontri continui con l’azienda che cura il servizio per trovare delle soluzioni a ai disservizi,  figli di un contratto iniziato male e che prima o poi, continuando questo andazzo finirà peggio, si traduce in uno scambio di insulti. Il mantra su cui sembra l’amministrazione si sia adagiata è quello di aver circoscritto la responsabilità,  alla inciviltà di chi a dispregio del proprio territorio si macchia di incrementare il fenomeno abbandonando i rifiuti per strada. Lotta quindi ai “zozzoni”; è colpa degli “incivili,” sono le frasi ricorrenti presenti nei comunicati dell’assessore all’ambiente Gubetti.  
Espressioni legittime forse avviluppate in quella monotonia che suscita la ripetitività, ma che stanno ad indicare un aspetto non marginale del problema. Queste affermazioni sviluppano una polemica politica che stuzzica le reazioni delle opposizioni che con ogni mezzo, interrogazioni in consiglio comunale ed altro, tentano di suggerire soluzioni attraverso l’attuazione di atti politici, siano essi amministrativi e sanzionatori verso i responsabili, cittadini incivili, maleducati e zozzoni  o verso l’ azienda curatrice nel servizio se e quando non risponde agli oneri stabiliti nel capitolato d’appalto. (agg. 07/09 ore 10)

LE PAROLE DELLA DELEGATA. Il tutto diventa  però un caso quando a cominciare a comunicare, adagiandosi sullo stesso mantra  ufficiale è una delegata, Patrizia dell’Olio, che senz’altro in buona fede generalizza, non certo volutamente, affermando che “a Cerenova o sono stupidi o non sanno leggere visto che si continua ad usare i contenitori per la raccolta degli abiti usati come i vecchi cassonetti dei rifiuti, nonostante i cartelli lo vietino’’.  
Ciò è avvenuto qualche giorno fa,  ed immediata sui social è stata la rivolta  dei guardiani della cittadinanza, quasi sempre “fenomeni” come ben li descrive in un suo famosissimo brano Luca Barbarossa, che dall’alto delle loro mostrine a 5Stelle, difendono un’intera comunità, quella di Cerenova, offesa, poiché la loro capacità di lettura li ha portati a tradurre che a Cerenova sono tutti “stupidi” e “nessuno sa leggere” e chiedono a gran voce le dimissioni di un delegato tanto Arrogante che rispecchia l’arroganza dell’intera amministrazione. 
Ma non sarebbe stato più veloce dirle: “Cara delegata, evidentemente  noi sappiamo leggere quanto tu sei capace a scrivere”, ponendo fine ad una polemica che non di certo aiuta alla risoluzione del problema? (agg. 07/09 ore 10.30)