CIVITAVECCHIA – «La proposta del governo che mette un limite all’apertura indiscriminata ed alla liberalizzazione selvaggia dei negozi, avviata con il governo Monti, è condivisibile». È il commento dell’ex commissario Confcommercio Civitavecchia, ora presidente dell’associazione Meno poltrone più panchine, Tullio Nunzi riguardo la proposta di legge, a prima firma di Barbara Saltamartini (Lega), presentata in Commissione Attività produttive della Camera in cui si propone un nuovo ‘‘piano per la regolazione degli orari di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali’’, argomento che sta tenendo banco in questi.
Negozi aperti la domenica sì o no? Nunzi non ha dubbi: «La liberalizzazione selvaggia – prosegue – ha discriminato i piccoli negozi commerciali; la deregolamentazione che doveva portare benefici a tutti, al contrario ha totalmente penalizzato I piccoli negozi, quel microcapitalismo cellulare che è l’asse portante dell’occupazione di Civitavecchia e del suo pil. Oggi – incalza Nunzi – che tutti parlano di posti di lavoro, in un recente passato non si sono mai chiesti della perdita dei posti di lavoro, quando si autorizzavano indiscriminatamente aperture di centri commerciali a ridosso dei centri cittadini. Ricordo – conclude – che le varie proposte di legge prevedono deroghe per città turistiche e deroghe di diverso tipo, affidando giustamente alle regioni la gestione concreta delle aperture».
Corinne Zambito

