ASTI – La Polizia di Stato – Squadra Volanti e Squadra Mobile della Questura di Asti hanno denunciato per ricettazione tre cittadini macedoni, rinvenendo e sequestrando, a seguito di perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria, in una abitazione nel comune di La Morra (CN), complessivamente nr. 4saldatrici professionali, complete di carrello appendice, di cui due provento di un furto avvenuto nel luglio scorso ai danni di una ditta astigiana.
LA VITTIMA NOTA IL MATERIALE DI SUA PROPRIETÀ SU INTERNET
La vittima del furto, dopo aver sporto regolare denuncia, navigando su un famoso sito di compravendita tra privati accertava, in un annuncio di vendita di due saldatrici, la forte somiglianza con quelle asportategli la scorsa estate, le quali erano poste in vendita ad un prezzo molto inferiore rispetto al loro reale valore commerciale. Dopo aver preso contatti con il venditore, un cittadino macedone, si recava personalmente presso l’abitazione di quest’ultimo, nel comune di La Morra (CN) per visionare le due saldatrici, riconoscendole come proprie senza ombra di dubbio. A questo punto l’uomo si recava in Questura e raccontava quanto scoperto agli agenti dell’U.P.G.S.P, che effettuavano accertamenti anagrafici e telematici al fine di accertare l’esatta generalità del macedone e individuare possibili complici. A seguito dei primi accertamenti veniva notiziata l’Autorità Giudiziaria. (Agg.12/10 ore 19,37)
IL BLITZ DELLA MOBILE E DELLE VOLANTI
Nei giorni scorsi, personale delle Volanti e della Squadra Mobile si recava presso l’abitazione del macedone rinvenendo, in una pertinenza dell’abitazione in uso a quest’ultimo e ad altri due connazionali, le due saldatrici provento di furto ai danni della ditta astigiana, nonché altre due saldatrici, di colore giallo e blu, di verosimile provenienza illecita. (Agg.12/10 ore 19,41)

