Tumore al seno, una donna su 8 rischia di rimanere colpita
Sanità
19 Ottobre 2018
Tumore al seno, una donna su 8 rischia di rimanere colpita

ALLUMIERE – Sulle emittenti televisive nazionali il professor Gianluca Franceschini sta promuovendo la cultura della prevenzione come strumento migliore per difenderci dal tumore al seno’’. Il chirurgo senologo Franceschini (Policlinico A. Gemelli) ha parlato di prevenzione e di come curare i tumori del seno ieri alle 13:30 ed alle 21:30 su Rainews nella rubrica Bastalasalute e questa intervista è stata poi pubblicata sul sito www.rainews.it. Oggi alle 14:30 e domenica alle 15:30 verranno trasmesse le repliche. La scorsa settimana il professor Gianluca Franceschini è stato in diretta al TG nazionale su Rai3. (Agg. 18/10 ore 12.06) segue

IL TUMORE. «Il tumore della mammella è una malattia molto diffusa. Resta la neoplasia più frequente nelle donne  in ogni fascia di età. In italia ogni anno vengono diagnosticati oltre 50.000 nuovi casi di tumori del seno. Una donna su 8 rischia di esserne colpita. Grazie alle campagne di prevenzione secondaria, all’introduzione dei programmi di screening con aumento della diagnosi precoce e grazie al perfezionamento ed a una capillare distribuzione sul territorio di adeguati protocolli terapeutici, si è assistito, a partire dagli anni ’90, ad una progressiva riduzione dei tassi di mortalità. La diagnosi precoce in particolare  fa la differenza. Se il tumore viene scoperto quando è di piccole dimensioni la probabilità di guarigione puo’ superare il 90 percento ed inoltre e’ possibile eseguire trattamenti meno aggressivi, meno invasivi per la paziente impattando in maniera minore sulla sua qualità di vita. Far prevenzione secondaria, fare diagnosi precoce significa eseguire dei semplici controlli clinico radiologici che per il tumore del seno sono la mammografia l’ecografia mammaria e la visita senologica specialistica. La cadenza con cui eseguire questi esami deve essere stabilita dallo specialista in relazione al rischio individuale di ogni singola donna. In generale si consiglia di eseguire una ecografia mammaria con visita senologica una volta all’anno prima dei 40 anni. Dopo i 40 anni a questi due esami deve essere sempre associata una mammografia preferibilmente con cadenza annuale. In questa eta’ dopo i 40 anni la mammografia rappresenta un vero e proprio salvavita per tutte le donne. Importante per sconfiggere i tumori del seno e’ anche la Prevenzione primaria ovvero cercare di ridurre i fattori responsabili del rischio di insorgenza della malattia».(agg. 18/10 ore 12.30)

LA PREVENZIONE. Il professor Franceschini poi spiega: «È necessario seguire un corretto stile di vita con una dieta sana mediterranea ricca di frutta e verdura povera di grassi animali. È necessario dedicare una piccola parte della giornata 30 minuti ad eseguire attivita’ fisica moderata ma in modo  costante ed assiduo nel tempo e poi è indispensabile tenere sotto controllo il proprio peso corporeo soprattutto in menopausa». Franceschini concludo dicendo: «Se viene fatta una  diagnosi di tumore del seno è fondamentale che la paziente si rivolga e si affidi ad un Centro specializzato nella cura delle patologie del seno per avere a disposizione un’equipe di medici dedicati che possano individualizzare quanto più possibile il trattamento e formulare una corretta programmazione terapeutica dopo valutazione collegiale multidisciplinare».(agg. 18/10 ore 13)