S. MARINELLA – L’amministrazione comunale sta perseguendo una strada parallela, per dare una svolta alla sanità locale. Oltre alla possibile soluzione relativa all’istituto delle Benedettine, l’assessore alle Politiche sociali Renzo Barbazza ha avuto un incontro con la direzione generale del Bambin Gesù di Roma, per trattare la possibilità di un eventuale trasferimento degli ambulatori della Asl Rm4 da via Valdambrini ai locali dell’ospedale pediatrico dislocati a Lungomare Capolinaro, destinati ad una progressiva e inevitabile dismissione a favore dell’ospedale di Palidoro e di Roma. (agg. 31/10 ore 10.44) segue
IL TRASFERIMENTO DEGLI AMBULATORI. «La nostra città – spiega Barbazza – ha un forte legame storico con il presidio sanitario, fin dal lontano 1922, quando la famiglia Salviati cedette il terreno al Bambin Gesù per farne un polo ospedaliero pediatrico di eccellenza, di cui tutto il Lazio, e non solo, si è avvalso per tanti anni, sfruttando le qualità ambientali e marine della nostra costa per curare le patologie respiratorie infantili. Col tempo, il Bambin Gesù ha arricchito il proprio intervento sanitario anche nel campo neuropsichiatrico infantile, avvalendosi di illustri professionalità specifiche, che tanto hanno dato alla nostra città e all’intero territorio nazionale, in particolare del centro sud. Per questo, la nostra amministrazione non intende perdere un patrimonio storico della città, cercando di poter utilizzare le strutture già esistenti e abilitate ad una utilizzazione sanitaria, sia ambulatoriale che in regime di ricovero. Nel primo caso, il trasferimento degli attuali servizi specialistici di via Valdambrini presso Lungomare Marconi faciliterebbe l’accesso e la fruizione di vasti spazi ritenuti più idonei e centrali per i nostri cittadini, insieme alla possibilità di un potenziamento ulteriore delle prestazioni ambulatoriali e di primo soccorso, attualmente mancanti, con il vantaggio di decongestionare l’ospedale S. Paolo di Civitavecchia, ridurre le liste di attesa e garantire alla città un ricorso più rapido e funzionale alle richieste di emergenza che, soprattutto nel periodo estivo, ma non solo, provengono dal nostro territorio». (agg. 31/10 ore 11.30)
UN POLIAMBULATORIO MULTI SPECIALISTICO. «Riteniamo che il Bambin Gesù – continua l’assessore – non possa e non debba chiudere e rinunciare ad anni di storia e di presenza attiva a Santa Marinella, a cui i nostri cittadini sono profondamente legati radicalmente da quasi un secolo di vita, e cercheremo di produrre ogni sforzo per non perdere una ricchezza e un patrimonio di cui la città si è avvalsa con orgoglio nel corso degli anni. Non inseguiamo sogni o obiettivi irrealizzabili, considerata la situazione economica in cui versano le nostre istituzioni locali, regionali e nazionali attuali”. “Ci accontentiamo – conclude Barbazza – di consentire la sopravvivenza e il miglioramento di una struttura, come il Bambin Gesu’, a cui siamo tutti profondamente legati, attraverso la realizzazione di un poliambulatorio multi specialistico e di un posto di primo intervento medico e chirurgico per dare le giuste risposte ai bisogni della città ed evitare la chiusura e un destino ignoto di una ospedale di cui tutti noi sentiamo radicalmente un profondo senso di appartenenza, che cercheremo di difendere e proteggere ad ogni costo.(agg. 31/10 ore 12)

