di GIULIANA OLZAI
CERVETERI – Con determina dirigenziale approvato il nuovo quadro economico del progetto esecutivo finalizzato alla ‘’Riqualificazione e valorizzazione del Lungomare Navigatori Etruschi a Campo di Mare e realizzazione di percorsi atti a garantire l’accesso al mare e la fruibilità degli arenili”. (agg. 29/12 ore 9.30) segue
L’ITER. Come noto, la proposta progettuale del comune di Cerveteri è stata formalmente presenta alla Regione Lazio nell’ambito del “Piano del degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale’’ per il triennio 2016/2018. La Regione Lazio con Determinazione Dirigenziale della Direzione Sviluppo Economico e Attività Produttive del 1 febbraio 2017 ha approvato la graduatoria generale delle istanze ad essa pervenute, nonché quella relativa alle manifestazioni di interesse ritenute ammissibili a contributo regionale, finanziabili fino alla concorrenza delle disponibilità della somma complessivamente stanziata a valere sul “Fondo Straordinario” per le opere di completamento del ‘‘Piano degli interventi straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale’’ tra cui è inclusa la proposta progettuale avanzata dal comune di Cerveteri per un importo ammesso a contributo di 790 mila euro e 430 mila quale partecipazione comunale alla spesa (cofinanziamento del 35,25%). Con il medesimo atto sono state stabilite le modalità di erogazione del contributo regionale, nonché i termini di attuazione dell’intervento, ivi compreso quello per la presentazione della documentazione tecnico-amministrativa relativa alla progettazione esecutiva.
Va detto che l’area del Lungomare dei Navigatori Etruschi interessata dal progetto e compresa tra le aree afferenti “rete stradale e marciapiedi” che con delibera di Giunta Comunale del 2004 ne è stato riconosciuto formalmente l’uso pubblico. Visto che tra la documentazione tecnico-amministrativa ai fini della formale ammissione a finanziamento regionale, è ricompresa la comprova della “disponibilità e titolo di possesso dell’area o della aree oggetto di intervento (comodato d’uso, ecc.) e la loro destinazione ad uso pubblico’’, la Società Ostilia S.r.l. e il Comune di Cerveteri nel mese di maggio 2016 hanno sottoscritto apposito contratto di comodato d’uso gratuito delle suddette aree.
Si è avviato così un iter di confronto con la competente Direzione Regionale, culminato con la nota del 24 luglio 2018, con la quale venivano poste delle osservazioni e richieste delle integrazioni alla domanda a suo tempo presentata ed, in particolare, si muovevano eccezioni riguardo agli interventi da effettuarsi sull’area di una particella, non ancora di proprietà del Comune e non ricompresa nel comodato stipulato con la Società Ostilia Srl.
A questo punto il comune di Cerveteri con specifica nota del 3 agosto 2018 trasmetteva un nuovo quadro economico aggiornato con un importo lordo lavori pari a 858.474,76 euro, ottenuto stralciando dall’originario importo pari a 906.617.96 euro le opere sulla particella contestata, ritenuta di scarsa rilevanza visto che riguarda il diserbo e la posa di opere stagionali facilmente removibili per un importo lordo lavori pari a 48.123.20 euro. (agg. 29/12 ore 10.30)
LA NOTA. Nella nota si evidenzia che: «Nelle more della definizione della proprietà della particella ex 10 ora 1495 del foglio 53, non ricompresa nel comodato, interessata da opere di scarsa rilevanza quali il diserbo e la posa di opere temporanee stagionali facilmente removibili, si propone lo stralcio delle stesse opere dalla richiesta di finanziamento. Stante l’importanza delle opere in questione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’amministrazione comunale ritiene necessario confermare la volontà di realizzare l’intero progetto non appena definito l’aspetto disponibilità delle aree. Pertanto il progetto complessivo dell’opera resta invariato mentre la richiesta di finanziamento viene ridotta alle opere di cui è stata dimostrata la disponibilità ed oggetto di comodato di uso gratuito. Per quanto attiene quindi le opere per le quali si propone l’esclusione dalla richiesta di finanziamento l’amministrazione provvederà con fondi propri non appena ottenuta la disponibilità dell’area mentre per quanto attiene ai pareri e autorizzazioni necessari, restando invariato il progetto, permangono validi tutti quelli già ottenuti».
In sostanza è stato approvato il nuovo quadro economico aggiornato mantenendo inalterata la quota di partecipazione comunale (35.25%). Ora si attende la formale concessione del finanziamento regionale. (agg. 29/12 ore 11)

