No alla discarica in provincia: Pascucci lancia una rete di sindaci e comitati
Energia e ambiente
15 Gennaio 2019
No alla discarica in provincia: Pascucci lancia una rete di sindaci e comitati

di TONI MORETTI

CERVETERI – Con una nota, l’ufficio stampa del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci informa  che il sindaco della località simbolo delle battaglie contro la discarica di Roma, già vinta nel 2008 contro l’allora giunta Polverini e il sindaco Alemanno che avevano pensato di scaricare a Pizzo del Prete, località a pochi chilometri dal sito Unesco della Banditaccia, i rifiuti della Città Eterna, ha lanciato un appello ad una rete di sindaci, amministratori e comitati civici per dire no alla discarica di Roma nel territorio della provincia della Capitale.

A firmare la missiva inviata al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, e al presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, sono circa cento tra sindaci e rappresentanti di comitati. «Domani con la fascia tricolore ci presenteremo in Campidoglio per consegnare alla Raggi questo appello. Avremmo voluto farlo in Area Metropolitana, ma la sindaca non viene mai, a dimostrazione di quale sia la sua considerazione e il rispetto per i cittadini che vivono nell’hinterland della Capitale», spiega Pascucci. 

«L’elenco dei firmatari è bipartisan – continua  Pascucci –  include i comuni coinvolti dalla mappatura contenente le aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti, inviata lo scorso 20 dicembre dalla Città Metropolitana alla Regione Lazio, ma anche territori che non sono interessati dalla problematica ma che chiedono alle Istituzioni che Roma Capitale, al pari di tutti gli Enti Locali, si preoccupi di chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno del raccordo anulare».

A chiederlo a Virginia Raggi, oltre al sindaco Alessio Pascucci, primo firmatario e promotore dell’iniziativa, ci sono due consiglieri municipali di Roma, Dario Nanni del VI e Andrea Bozzi del X municipio, 22 sindaci tra cui il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, il sindaco di Latina, Damiano Coletta, i sindaci di Frascati, Ladispoli, Bracciano, Castelnuovo di Porto, Grottaferrata, Tolfa, Fiano Romano, il grillino Antonio Cozzolino, primo cittadino di Civitavecchia, i consiglieri regionali Marta Bonafoni, Gino De Paolis, Michela Califano, Emiliano Minnucci, i deputati Serse Soverini, Rossella Muroni, Marietta Tidei, Paola Binetti, gli europarlamentari David Borrelli e Daniela Aiuto, la Co-Presidente dei Verdi Europei Monica Frassoni, la Co-Portavoce Federazione dei Verdi Elena Grandi. Un elenco al quale in queste ore si stanno unendo decine di altri amministratori e comitati ambientalisti.

«Ci duole osservare – precisa Pascucci –  che non solo nella redazione della suddetta mappa non si è tenuto conto delle indicazioni fornite dai diversi Comuni, ma sono anni che i territori che governiamo subiscono le cattive politiche di gestione dei rifiuti di Roma ed è inaccettabile pensare di individuare la discarica al di fuori della stessa Capitale. I nostri cittadini collaborano ogni giorno per differenziare correttamente i loro rifiuti e in molti dei nostri territori il porta a porta è una realtà consolidata che raggiunge percentuali rilevanti».

«Non saremo mai disposti  – conclude Pascucci – ad accogliere i rifiuti di una metropoli che effettua una raccolta differenziata insufficiente e che fornisce ai cittadini un servizio inadeguato di raccolta dei rifiuti. Roma, è sotto gli occhi di tutti, è incapace di fare quello che tutte le altre capitali europee fanno e vuole scaricare la sua inadeguatezza gestionale sui territori della Provincia», è l’accusa rivolta all’amministrazione capitolina.

Per questo motivo, la rete dei Sindaci chiede a Costa e a Zingaretti di predisporre «un piano basato su criteri moderni di gestione dei rifiuti che definisca in maniera integrata le politiche da attuare in materia di prevenzione, riciclo, recupero e smaltimento dei rifiuti nonché di gestione dei siti inquinati da bonificare». Occorre sancire in maniera chiara, affermano i firmatari della lettera appello, «il principio che il ciclo dei rifiuti deve essere completato all’interno dei territori in cui questi vengono prodotti. Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo e che tale richiesta venga anche recepita all’interno del futuro Piano nazionale dei rifiuti che indichi le modalità per uscire dalla fase di emergenza in cui versano molti territori italiani, pianificando finalmente una gestione complessiva del problema, basata sull’adozione e sull’applicazione di un modello effettivo di economia circolare».

Si scioglie con questo atto ogni dubbio ipotizzato da noi stessi nei giorni scorsi circa il prevalere della fazione lobbistica che ha l’interesse a costruire impianti sul nostro territorio. Questo atto chiama in prima persona il governatore del Lazio Zingaretti che definitivamente deve approvare il piano regionale dei rifiuti rifendendolo pubblicamente edotto delle omissioni fatte dalla sindaca Virginia Raggi nel segnalare vincoli e segnalazioni dai territori.

Ecco la lettera-appello di Sindaci, Amministratori, Comitati, Associazioni e Cittadini titolata ‘’Stop ai rifiuti di Roma nella provincia’’:

Egregio Ministro, Egregio Presidente,

in data 20 dicembre 2018 la Città Metropolitana ha trasmesso alla Regione Lazio la mappa delle aree idonee alla localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti, tra cui sono indicate anche alcune aree incluse nel territorio della Provincia di Roma.

Inoltre, abbiamo appreso da una nota stampa ufficiale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che il giorno 8 gennaio u.s. si sarebbe tenuta una cabina di regia proprio sul problema della gestione rifiuti del Lazio a cui avrebbero preso parte anche Regione, Città Metropolitana e Comune di Roma.

Dalla Mappa trasmessa dalla Città metropolitana alla Regione e al Ministero vediamo individuati come idonei alla gestione dei rifiuti della Capitale territori che sono al di fuori dei confini di Roma. Molti di essi hanno vincoli diretti, imposti per decreto dal Ministero dei Beni Culturali, in quanto aree di interesse archeologico particolarmente importante.

Non solo nella redazione della suddetta mappa non si è tenuto conto delle indicazioni fornite dai diversi Comuni, ma sono anni che i territori che governiamo subiscono le cattive politiche di gestione dei rifiuti di Roma ed è inaccettabile pensare di individuare la discarica della Capitale al di fuori della stessa. I nostri cittadini collaborano ogni giorno per differenziare correttamente i loro rifiuti e in molti dei nostri territori il porta a porta è una realtà consolidata che raggiunge percentuali rilevanti.

La nostra non è una protesta fine a se stessa: siamo pronti a lavorare insieme per trovare le soluzioni più idonee per chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno dei nostri territori ma non saremo mai disposti ad accogliere i rifiuti di una metropoli che non effettuata la raccolta differenziata e che fornisce ai cittadini un servizio inadeguato di raccolta. Roma, è sotto gli occhi di tutti, è incapace di fare quello che tutte le altre capitali europee fanno e vuole scaricare la sua inadeguatezza gestionale sui territori della Provincia.

Il nostro appello a Voi, Ministro e Presidente, affinché vi facciate promotori di un’azione di giustizia sociale, per la redazione di un piano basato su criteri moderni di gestione dei rifiuti che definisca in maniera integrata le politiche da attuare in materia di prevenzione, riciclo, recupero e smaltimento dei rifiuti nonché di gestione dei siti inquinati da bonificare.

Conosciamo la vostra attenzione e sensibilità su queste importanti tematiche che incidono sulla qualità della vita e la salute dei nostri cittadini e siamo certi che saprete indirizzare correttamente la redazione di un piano che veda i rifiuti come risorsa e non come problema, ribaltando in toto il paradigma economico e ambientale dei rifiuti della nostra Regione.

Siamo pronti al confronto e vi chiediamo pertanto un incontro urgente, come rappresentanti dei nostri territori, per affrontare in maniera completa e partecipata la redazione di un Piano dei rifiuti regionale che sancisca in modo definitivo il principio che il ciclo dei rifiuti deve essere completato all’interno dei territori in cui questi vengono prodotti.

Ci auguriamo che questo sia solo il primo passo e che tale richiesta venga anche recepita all’interno del futuro Piano nazionale dei rifiuti che indichi le modalità per uscire dalla fase di emergenza in cui versano molti territori italiani, pianificando finalmente una gestione complessiva del problema, basata sull’adozione e l’applicazione di un modello effettivo di economia circolare.

Hanno sottoscritto la lettera-appello:

Alessio Pascucci – Sindaco di Cerveteri

Dario Nanni – Consigliere VI Municipio Roma

Andrea Bozzi – Consigliere X Municipio Roma

Esterino Montino – Sindaco di Fiumicino

Damiano Coletta – Sindaco di Latina

Antonio Cozzolino – Sindaco di Civitavecchia

Fulvio Proietti – Sindaco di Rocca Canterano

Emanuele Rallo – Sindaco di Oriolo Romano

Gianpaolo Nardi – Sindaco di Castel San Pietro Romano

Rita Colafigli – Sindaca di Torrita Tiberina

Ottorino Ferilli – Sindaco di Fiano Romano

Giacomo Troja – Sindaco di Arcinazzo Romano

Fulvio Fiorelli – Sindaco di Campagnano romano

Roberto Mastrosanti – Sindaco di Frascati

Luciano Andreotti – Sindaco di Grottaferrata

Luigi Landi – Sindaco di Tolfa

Patrizia Nicolini – Sindaca di Sacrofano

Alessandro Grando – Sindaco di Ladispoli

Riccardo Travaglini – Sindaco di Castelnuovo di Porto

Valentina Pini – Sindaca di Sant’Oreste

Armando Tondinelli – Sindaco di Bracciano

Alessandro Bettarelli – Sindaco di Canale Monterano

Fabio Ascenzi – Sindaco di Genazzano

Nicoletta Irato – Sindaca di Mazzano Romano

Luigi Cavalli – Assessore Comune di Monterotondo

Michele Bavaro – Consigliere comunale di Monterotondo

Paolo Cenciarelli – Consigliere comunale di Monterotondo

Paolo Spiccalunto – Consigliere comunale di Morlupo

Paolo Gasperini – Consigliere comunale di Castel Gandolfo

Sara Lumaca – Consigliera comunale di Castel Gandolfo

Francesco Montiroli – Consigliere comunale di Fiano Romano

Giuseppina Lai – Consigliera comunale di Formello

Maria Ioannilli – Assessore Comune di Tivoli

Emilio Cianfanelli – Consigliere comunale di Ariccia

Giovanni Libanori – Consigliere comunale di Nemi

Giulio Maria Di Giulio – Consigliere Comunale di Torrita Tiberina

Silvia Pieroncini – Consigliere Comunale di Torrita Tiberina

Damiano Eustachi – Consigliere Comunale di Torrita Tiberina

Lorella Federici – Consigliere Comunale di Palestrina

Mario Santoro – Consigliere Comunale di Rocca di Papa

Cesare Gizzi – Consigliere Delegato al ciclo dei Rifiuti di Canale Monterano

Maria Carolina Onorati – Assessore alla cultura del Comune di Montelanico (Rm)

Marta Bonafoni – Consigliera Regionale

Gino De Paolis – Consigliere Regionale

Michela Califano – Consigliera Regionale

Emiliano Minnucci – Consigliere Regionale

Serse Soverini – Deputato della Repubblica italiana

Rossella Muroni – Deputata della Repubblica italiana

Marietta Tidei – Deputata della Repubblica italiana

Paola Binetti – Senatrice della Repubblica italiana

David Borrelli – Deputato al Parlamento Europeo

Daniela Aiuto – Deputata al Parlamento Europeo

Monica Frassoni – Co-Presidente Verdi Europei

Elena Grandi – Co-Portavoce Federazione dei Verdi

Comitato per la salvaguardia dell’area protetta di Torre Flavia

Andrea Morichini – Responsabile Associazione Open Hands

Massimo Piras – Coordinatore nazionale Movimento Legge Rifiuti Zero per l’economia circolare

Maria Grazia Cappugi – Consigliere di Stato a riposo

Pro Loco Marina di Cerveteri

Associazione Scuolambiente

Associazione culturale Interpolis

Associazione Marevivo – Delegazione Ladispoli