di CAROLA MILANA
CIVITAVECCHIA – Lo scorso 9 gennaio il Liceo Galilei ha ospitato una rappresentanza del raggruppamento Cites di Civitavecchia, una sezione dell’Arma di Carabinieri e il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari che proteggono piante ed animali a rischio estinzione, regolando e monitorando il loro commercio. L’incontro, dedicato alle classi terze e quinte, è stato organizzato con l’obiettivo di rafforzare le conoscenze di ‘‘Cittadinanza e Costituzione’’ in modo che le nuove generazioni crescano con un forte senso di responsabilità. Gli studenti durante la conferenza hanno ascoltato parole di una rappresentanza che opera nell’ambito della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna minacciate di estinzione, entrata in vigore nel 1975: oggi vi aderiscono 183 Membri, fra cui dall’8 luglio 2015 anche l’Unione Europea. Cites regola il commercio internazionale di circa 36.000 specie, fra animali e piante. Queste vengono riportate in tre appendici, secondo il grado di protezione di cui necessitano, in base alla rarità e alla ridotta variabilità genetica, con l’obiettivo di imporre restrizioni e controllare un uso sostenibile delle risorse naturali. I Carabinieri hanno mostrato agli allievi anche alcuni reperti confiscati, come zanne di elefante intarsiate, una pelle di pitone, un carapace di tartaruga marina, un esemplare di bivalve Tridacna gigas. Materiali questi che determinano, per chi li possiede, sanzioni economiche o addirittura detentive. I partecipanti hanno inoltre usato un linguaggio molto semplice al fine di rendere i termini tecnici più comprensibili per gli studenti. «Al Galilei una giornata improntata alla formazione ed all’orientamento, con la speranza – ha commentato la dirigente scolastica Maria Zeno – di contribuire alla crescita consapevole dei nostri ragazzi».

