CIVITAVECCHIA – Asl Roma 4 e Komen Italia insieme per la prevenzione in rosa in carcere. Una collaborazione che ha permesso di realizzare molte iniziative attraverso la “Carovana della prevenzione” che si prefigge l’obiettivo della prevenzione in quelle fasce di età non ricomprese negli screening regionali. Questa volta il camper rosa entrerà in carcere, nella mattina di venerdì.
Dopo l’adesione e i risultati ottenuti nel territorio, il carcere è stato scelto come il prossimo luogo per la prevenzione al femminile, venerdì quindi l’unità mobile per lo screening entrerà nel carcere di Civitavecchia con Pietro Zaccagnino specialista della senologia della Asl Roma 4 che dichiara di aspettarsi una partecipazione massiva delle persone seppure con origini e culture diverse.
Anche gli agenti di polizia penitenziaria donne parteciperanno alla prevenzione “segnando una tappa d’incontro importante – spiegano dall’azienda sanitaria – tra detenute e guardie carcerarie sotto il segno comune della prevenzione al femminile”.
Il direttore generale Giuseppe Quintavalle, sottolinea l’importanza dell’iniziativa, che persegue un duplice obiettivo, quello della prevenzione e quello dell’umanizzazione delle cure, che devono essere per tutti, e alla portata di tutti.
“Portare la prevenzione nel carcere – concludono dalla Asl Roma 4 – vuol dire rendere dignità alle donne detenute e alla loro salute. La prevenzione è per le donne, a prescindere dalla loro condotta durante il corso della vita, la salute è un diritto di tutti, per questo in un’ottica di umanità ed eguaglianza, è opportuno considerare e dimostrare il fatto che la prevenzione, sia un diritto di ogni donna in quanto tale. Un’occasione di crescita e cambiamento per il carcere, per le detenute e anche per il personale”.

