LADISPOLI – C’era veramente di tutto nel terreno in zona Cerreto utilizzato da ignoti come discarica “personale” dove conferire ciò che non serviva più. Probabilmente i rifiuti erano frutto di un trasloco o del “rinnovo” del proprio appartamento. A scoprirlo le Guardie Ambientali che operano sul territorio comunale per il contrasto del fenomeno. I volontari quando sono arrivati hanno passato al setaccio i rifiuti individuati e così sono riusciti a risalire al proprietario che però si sarebbe giustificato affermando di non essere stato lui il responsabile materiale di quel gesto. Il dubbio a questo punto è che la persona, o ditta, incaricata dal malcapitato per lo smaltimento dei suoi rifiuti, probabilmente frutto di un trasloco, abbiano deciso di liberarsene nel modo più semplice e meno costoso per le loro tasche: gettandoli via nel primo punto della città capitato sotto tiro. Questo purtroppo non ”salverà” il malcapitato proprietario dal pagamento della multa per l’abbandono illecito di rifiuti e per i costi di bonifica dell’area, tanto che sia dall’amministrazione comunale che dai volontari l’invito è sempre lo stesso: accertarsi della ”buona fede” delle ditta a cui ci si affida per questi particolari compiti. Solo tra luglio e dicembre dello scorso anno sono stati eletvati 160 verbali per un ammontare complessivo di circa 12mila euro. Sanzioni frutto del ritrovamento di discariche abusive sul territorio dalle quali, per fortuna, in alcuni casi, si è riusciti a risalire ai responsabili del gesto tramite ”indizi” gettati via insieme a tutto il resto. In altri casi invece le sanzioni hanno riguardato la mancata raccolta delle deiezioni canine o l’errato conferimento di rifiuti in alcuni condomini della città.

