PESCARA – Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia di Stato è intervenuta presso la locale strada Vecchia Fontanelle dove era stato segnalato al 113 un furto in corso in una abitazione. Giunti fulmineamente sul posto, i poliziotti sono riusciti a bloccare due donne nei pressi dell’abitazione segnalata, che avevano già quasi divelto l’infisso del piano terra avvalendosi di 2 massicci cacciaviti lunghi 40cm.
L’ESITO DELLA PERQUISIZIONE
Sottoposte a perquisizione sono state trovate in possesso di 2 calzini celati in tasca, che utilizzavano al posto dei guanti per non lasciare impronte digitali. Sono state identificate per V.C. e K.V. di 28 e 22 anni, entrambe residenti in provincia di Roma, di origine balcanica, ed entrambe pluripregiudicate per aver commesso innumerevoli furti in abitazione. V.C. in particolare, peraltro in stato di gravidanza, è stata già tratta in arresto in flagranza di reato dalla Squadra Volante di Pescara per furto in abitazione nel 2016. (Agg.9/3 ore 20,49)
RINTRACCIATO IL PROPRIETARIO DELL’ABITAZIONE
È stato rintracciato il proprietario dell’abitazione che ha sporto denuncia e, al termine degli accertamenti di polizia, le 2 donne sono state arrestate in flagranza per il tentativo di furto, aggravato dal porto ed utilizzo di oggetti adatti allo scasso; le due hanno trascorso la notte nella camera di sicurezza della Questura, in attesa della convalida degli arresti avvenuta nella tarda mattinata odierna. Il processo sarà celebrato nei prossimi giorni; nel frattempo le due donne sono finite agli arresti domiciliari, nei comuni di Ciampino ed Aprilia dove abitano. (Agg.9/3 ore 20,55)


