di GIULIANA OLZAI
CERVETERI – Emessa l’ordinanza che impone a tutti i proprietari e agli amministratori di condominio dei fabbricati siti in via Francesco Barboni, via Francesco Donnini, via della Lega, ciascuno per i titoli e gli obblighi di competenza, la regolarizzazione degli scarichi anomali accertati dalla Guardia Costiera di Ladispoli con l’ausilio del Servizio ambiente del Comune di Cerveteri. Dopo infatti le verifiche e gli accertamenti fatti, a febbraio del 2018, sono stati individuati una serie di fabbricati allacciati illegittimamente a un collettore delle acque reflue affiorante in superficie che andava a scaricare direttamente sul “Fosso Vaccina’’, che sfocia in mare in un litorale a forte vocazione turistico balneare. Vista la gravità della situazione per tamponare i fenomeni di inquinamento ambientale in atto, ad agosto 2018 è stato redatto il progetto dei “Lavori di risanamento igienico sanitario in via Barboni-via Donnini-via della Lega con la realizzazione di nuovi collettori acque reflue”. Ebbene, l’opera progettata è stata completata. Spetta ora ai proprietari dei fabbricati e agli amministratori di condominio risolvere definitivamente il problema. Questi hanno 30 giorni di tempo per presentare presso l’ufficio protocollo del Comune di Cerveteri, un progetto esecutivo redatto da un tecnico abilitato all’esercizio della professione che preveda la separazione delle acque reflue bianche da quelle nere. La realizzazione delle opere dovrà avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione del progetto. Pertanto prima di iniziare i lavori occorrerà ottenere dal Comune tutti pareri e i nulla osta necessari per la realizzazione delle opere.

