CERVETERI – I consiglieri di opposizione Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando ritornano all’attacco dopo lo scempio a Campo di Mare in preparazione dell’evento Jova Beach Party annunciando che hanno fatto una dettagliata denuncia.
Tante le domande che pongono i due consiglieri: “Dove sono le Autorità competenti che dovrebbero vigilare? La Capitaneria di Porto dove è? Ha verificato che è tutto a posto in quei luoghi? L’Arpa, la Forestale e i Carabinieri ma soprattutto la Vigilanza urbanistica e ambientale della Regione Lazio e quella dell’Area Metropolitana perché non intervengono? Come mai il Wwf Litorale laziale in un caso quasi similare a questo (Torvaianica) ha fatto “battaglie e barricate” a non finire e invece qui sembra non esistere se non per “affiancare” il mega concertone del Jova infischiandosene persino delle notizie sul Fratino? Eppure fatti, foto e video (e altro) parlano chiaro oppure abbiamo toccato situazioni che non dovevamo toccare ? E’ un ‘indecenza e allora abbiamo fatto dettagliata denuncia, indipendentemente dallo sfrenato e assai proclamato “ambientalismo” del Jova Beach party. Forse qualcuno, per l’ennesima volta, ci sbeffeggerà qualche altro riderà “vigliaccamente” alle nostre spalle senza avere il coraggio di affrontarci dal vivo oppure qualcun altro getterà il solito “fango” civico, fate pure ma noi proprio perché vogliamo bene a Cerveteri, ai nostri concittadini e al territorio non potevamo fare altrimenti e combattiamo ancora esigendo legalità e trasparenza. Se necessario arriveremo anche in televisione da Giletti, alle Iene o da chi altro perché quanto succede in questi giorni a Campo di Mare è un vero e proprio probabile “scempio” ambientale – concludono i due consiglieri -che dovrebbe far riflettere, piangere e non sorridere».
A questo punto diventa incomprensibile perchè chi secondo loro si sarebbe macchiato di tante colpe non risponde ed illustra le proprie ragioni riconoscendo il diritto all’opposizione di controllare l’operato di chi amministra. Forse per dimostrare coi fatti la loro incapacità? Ma così si corre il rischio che chi perde, alla fine sono soltanto i cittadini che vengono lasciati nella confusione, nell’incertezza e nel dubbio


