CIVITAVECCHIA – Anche la Asl Roma 4 aderisce al manifesto interreligioso dei diritti nei percorsi di fine vita. Se ne è parlato ieri nel corso di una conferenza stampa per presentare i prossimi passi dell’azienda sanitaria locale. Sostanzialmente si tratta di un documento elaborato dal Tavolo interreligioso di Roma che «racchiude – ha spiegato il direttore generale Giuseppe Quintavalle – in 9 punti i diritti della persona e quello che deve conoscere riguardo questo momento. Si tratta di un testo sottoscritto da tutte le confessioni religiose». Alessandro Barzoni, per la Roma 1, ha spiegato che nel percorso che ha portato alla creazione del testo si è costituito anche un albo dei referenti religiosi e che si sta lavorando sulle linee guida per l’applicazione di questo manifesto. Un manifesto che arriva al momento giusto perché l’Hospice di Civitavecchia ha avuto due pazienti, uno di fede ebraica e uno islamica, e grazie a questa iniziativa – fortemente supportata dal Dapss – saranno organizzati dei corsi di formazione per gli operatori sanitari. Soddisfatto anche il consulente della struttura di via Braccianese Claudia Pierpaolo Visentin.


