CIVITAVECCHIA – Oltre 300 prestazioni svolte grazie al “Progetto rosa”. L’iniziativa, giunta al sesto anno, è promossa da Andos onlus comitato di Civitavecchia e Santa Marinella in collaborazione con la Asl Roma 4 ed è iniziata il 2 marzo per terminare il 17 luglio. Mesi intensi di lavoro in sinergia tra l’associazione e il reparto di Radiologia dell’ospedale San Paolo cittadino che hanno messo al centro la donna e la prevenzione andando ad offrire 300 esami diagnostici di mammografia a tutte quelle pazienti fuori dalla fascia di screening, quindi alle donne di età inferiore ai 50 e superiore ai 74 anni.
Delle 300 donne sottoposte allo screening, 11 sono state inviate ad approfondimento, 2 sono risultate positive e inviate all’intervento.
“La direzione aziendale – dicono dalla Asl Roma 4 – ringrazia l’Andos per l’ottimo lavoro svolto, per il sostegno alle donne in ogni fase, dall’accompagnamento in radiologia, fino al sostegno psicologico post-operatorio”.
Le volontarie Andos, infatti, si impegnano costantemente per aumentare il numero di esami e quindi aumentare il numero di donne prese in carico nell’intero percorso.
La Asl Roma 4 ribadisce nuovamente uno dei punti principali dei suoi obiettivi: la collaborazione tra associazioni di volontariato ed enti pubblici è il vero punto di forza per favorire una prevenzione efficace.
“La prevenzione – continuano dall’azienda sanitaria locale – è l’arma più efficace che abbiamo per difendere la nostra salute. Dalla salute di una donna spesso dipende l’armonia e il buon equilibrio dell’intera famiglia, ed è quindi importante che ogni donna pensi prima a sé stessa, e al suo star bene.
Per questo – concludono dalla Asl Roma 4 – è fondamentale che le donne siano consapevoli non solo di dover difendere la propria salute, ma anche di avere un sostegno da parte del Sistema sanitario nazionale e da parte delle associazioni territoriali che operano attivamente per il sostegno delle donne”.


