Il Polo universitario guarda al futuro
Scuola e Università
28 Dicembre 2019
Il Polo universitario guarda al futuro

CIVITAVECCHIA – Conclusi i seminari del I° semestre del corso di laurea magistrale in Economia circolare al Polo dell’Università della Tuscia a Civitavecchia sotto la direzione del professor Enrico Maria Mosconi. Un ciclo di seminari che ha cercato di cogliere le opportunità industriali dell’Economia circolare. Pier Luigi Franceschini, direttore dell’Innovation hub (Clc) South eit rawmaterials, è intervenuto sul tema di uso efficiente delle risorse approfondendo l’approccio strategico alle materie prime critiche nel sistema industriale europeo. La lezione tenuta da Mattia Pellegrini, oggi capo unità di Waste management & Secondary Materials nella Dg environment a Bruxelles, ha permesso un confronto attivo con gli studenti sul tema della nuova direttiva sulla Circular economy che sarà pronta per la primavera 2020. Tra i vari temi, sono stati approfonditi alcuni ambiti di vero interesse: dalle misure sull’Ecodesign alle strategie e normative per specifici settori industriali dal meccanismo dell’Emission trading system alle potenziali future opportunità in termini finanziari tra cui il “Just sustinable fund” per favorire la transizione. «Luca Meini head of Circular economy and environmental strategies di Enel e Nicoletta Dante (sustainability) – spiega Mosconi – sono quindi tornati presso il nostro Polo e hanno parlato della strategia del gruppo Enel in ambito di economia circolare anche in chiave pianificazione strategica al fine di aumentare la redditività e diminuire i rischi operando lungo tutta la catena del valore». Eliana Pandolfini, esperta dei sistemi di gestione qualità, ha invece parlato delle potenzialità di filiera del turismo responsabile nell’ambito dell’industria turistica. Per il secondo semestre sono in programma altri incontri con operatori che affronteranno tematiche per i due curricula in cui si declina il corso di laurea Magistrale e cioè il “green” ed il “blue”. Temi che spaziano dal ruolo del mondo militare a servizio della tutela del valore per l’economia circolare, alle dinamiche industriali dell’economia del mare e dello shipping, strategie di corporate ed innovazione sostenibile come anche le città circolari.