Cerveteri, Tari inviarata per il 2020
Energia e ambiente
30 Dicembre 2019
Cerveteri, Tari inviarata per il 2020

CERVETERI – Resteranno invariate le tariffe della Tari per il 2020. Ad annunciarlo è stata l’amministrazione comunale dopo l’approvazione del bilancio in consiglio comunale, entro il 31 dicembre. 
«Un risultato reso possibile solamente grazie ad un grande lavoro svolto dai cittadini che – hanno spiegato dal Comune – hanno differenziato sempre meglio e dai nostri uffici che lavorando insieme ai consorzi di filiera ci ha permesso di avere un introito nel 2019 da parte di Corepla (plastica) 316mila euro di fatture reali versate al comune fino al mese di novembre (manca solo quella relativa al mese di dicembre) e da parte di Comieco (carta) 72mila euro di fatture fino al mese di ottobre (dobbiamo ancora incassare novembre e dicembre 2019). Il piano finanziario Tari 2020 – continuano a spiegare dal Comune – è pari a 6.890.223 euro di poco inferiore a quello del 2019 che ammontava a 6.890.636, dunque nonostante i costi di smaltimento dell’organico siano lievita è stato possibile non far ricadere questi aumenti anche sulle tasche degli utenti perché abbiamo potuto coprire le spese aggiuntive con i guadagni ottenuti dai materiali pregiati, un grande obiettivo, raggiunto grazie all’impegno di tutti i cittadini che ci hanno permesso di superare il 70% di raccolta differenziata. Il trend è più che positivo con mesi in cui la percentuale ha superato i 72 punti, dopo soli 30 mesi di raccolta differenziata spinta su tutto il territorio il nostro Comune si trova fra i più virtuosi del Lazio. Ancora moltissimo possiamo fare per arrivare a ridurre drasticamente i quantitativi di indifferenziata che vengono prodotti nella nostra città ma molta strada è già stata percorsa. Durante l’anno 2019 inoltre, il nostro Comune è risultato vincitore di diversi bandi relativi alle tematiche della raccolta differenziata: siamo riusciti ad ottenere un contributo della Città Metropolitana destinato all’avvio della Tarip pari ad un importo di 140mila e già da diverse settimane abbiamo avviato le letture sperimentali dei chip a Valcanneto e Cerenova». Dal comune ricordano anche il progetto “plastik free beach” portato avanti questa estate grazie a un contributo regionle di circa 30mila euro e che ha permesso la realizzazione di attrezzature per la raccolta differenziata sulla spiaggia e la ormai famosa scultura del “pesce mangia plastica”. Il Comune è inoltre risultato vincitore di altri due bandi di Città Metropolitana, ottenendo un finanziamento di 27mila euro per incrementare la raccolta differenziata che ha portato alla realizzazione del progetto nelle scuole “scarty: giocando si impara a differenziare” e quello di  25mila euro, riguarda invece la lotta all’abbandono dei mozziconi di sigarette.