Termosifoni spenti, lezioni rinviate all'alberghiero
Scuola e Università
7 Gennaio 2020
Termosifoni spenti, lezioni rinviate all'alberghiero

LADISPOLI – Studenti dell’alberghiero ancora in modalità vacanze natalizie. I termosifoni, anche questa volta, al rientro dalle vacanze natalizie, non sono entrati in funzione, non consentendo lo svolgimento delle lezioni. Non ha dunque funzionato il piano annunciato dal vicesindaco di Città Metropolitana Teresa Zotta.Il numero due di città metropolitana aveva infatti annunciato prima delle vacanze natalizie che “per evitare disservizi che potrebbero causare blocchi di caldaie e soprattutto per mantenere la temperatura prevista per legge al rientro delle vacanze natalizie”, era stato predisposto in tutte le scuole superiori di Roma e provincia, l’accensione dei riscaldamenti. A quanto pare però il piano non ha funzionato e così le lezioni, almeno per i ragazzi dell’alberghiero, sono state rinviate a domani. E anche in questo caso, per gli studenti arriva la buona notizia: si entrerà alle 10. 
Problemi anche alla scuola di via Rapallo. Qui a causa di un disservizio Enel che si è verificato nella giornata di ieri, i termosifoni non si sono accesi. Conseguenza: classi gelide.  “Secondo quanto abbiamo accertato – spiega il consigliere Comunale delegato alle manutenzioni scolastiche Emiliano Fiorini – nel pomeriggio di ieri, a causa di un guasto, l’Enel ha avviato alcuni lavori sulla linea elettrica che alimenta la scuola, provvedendo a posizionare esternamente un generatore per garantire la fornitura di energia; il tutto senza informare né il Comune di Ladispoli né la direzione didattica. Questa mattina, all’apertura, il generatore che avrebbe dovuto garantire l’alimentazione elettrica al plesso, compreso l’impianto di riscaldamento, non ha funzionato, con il risultato che alunni, insegnanti e personale scolastico hanno trovato la scuola gelida. I tecnici Enel, immediatamente contattati da quelli comunali, sono poi prontamente intervenuti sul posto risolvendo il problema. Anche se questa situazione non è riconducibile ad una responsabilità dell’Amministrazione comunale ci scusiamo con le famiglie per l’accaduto. Rassicuriamo inoltre sul fatto che il problema è stato risolto e che nella giornata di domani nel plesso di via Rapallo i riscaldamenti verranno accesi un’ora prima in modo che la scuola sia pronta per accogliere gli studenti”.