«Difendiamo gli alberi di viale Mediterraneo»
Energia e ambiente
20 Gennaio 2020
«Difendiamo gli alberi di viale Mediterraneo»

LADISPOLI – Un flash mob per dire che “gli alberi non si toccano”. Protagonisti dell’iniziativa di domenica, diversi cittadini e volontari che hanno a cuore l’area di viale Mediterraneo. Un’occasione per raccogliere le firme da protocollare a palazzo Falcone all’attenzione dell’assessore Veronica De Santis, del sindaco Alessandro Grando, del delegato alle risorse idriche Filippo Moretti, del delegato alla tutela dell’ambiente Miska Morelli e dell’ingegnere Paolo Pravato, responsabile dell’ufficio lavori pubblici, idrico integrato e igiene urbana. I volontari chiedono agli amministratori di palazzo Falcone anche un punto acqua per le aree verdi di viale Mediterraneo e via Firenze, dove sono stati messi a dimora oltre 100 alberelli da parte di cittadini, volontari e classi di studenti, in particolar modo attraverso la “Marcia degli alberi”. «Ma soprattutto – spiegano – si chiede la tutela di questi alberi, che potrebbero essere a rischio, come purtroppo abbiamo constatato di recente in via delle viole, dove un’area è stata recintata con lo sradicamento di molti alberi che erano stati messi lì a dimora e curati dai volontari da tempo (9 anni). Difendiamo gli alberi del giardino di viale Mediterraneo, di recente intitolato ad Angelo Vassallo, il “Sindaco pescatore”, in cui ci riconosciamo! Infatti Angelo, ucciso nel 2010 ed ancora in attesa di giustizia, era un forte difensore dell’ambiente e della legalità. Siamo preoccupati e chiediamo rispetto da parte delle istituzioni e da parte di tutti. Il verde e l’ambiente – proseguono i cittadini e i volontari – vanno tutelati specialmente quando sono curati da volontari, cittadini e studenti che a loro spese e per il bene comune si sono attivati piantando alberi che contribuiscono al benessere di tutta la comunità (ossigeno, ma non solo) e rendono il territorio più verde e meno grigio (cemento) a beneficio anche per chi verrà dopo di noi. Ci sono delle leggi nazionali e lo stesso regolamento comunale che tutelano gli alberi, che vanno abbattuti o spostati solo in casi eccezionali, dopo perizia da parte di personale qualificato e dopo autorizzazione degli uffici competenti. Come persone che amano l’ambiente e la propria Città ci siamo sempre dichiarati disponibili a dialogare e collaborare, e saremo vigili sull’evolversi della situazione, pronti a segnalare alle autorità competenti eventuali abusi e mancato rispetto delle regole».