Intervento record al San Paolo
Sanità
23 Gennaio 2020
Intervento record al San Paolo

 

FRANCESCO BALDINI

CIVITAVECCHIA – Intervento chirurgico record all’ospedale San Paolo su una paziente 72enne: rimossa una massa di dieci chilogrammi, operata l’ernia iatale e asportata la colecisti. «La paziente – spiega il direttore della Chirurgia della Asl Roma 4 Pasquale Lepiane – è giunta alla nostra osservazione con la diagnosi di una neoformazione addominale che occupava tutto l’addome dislocando tutti i visceri e comprimendo i grossi vasi (arteria aorta e vena cava)». La donna è stata sottoporta ad un accurato studio con tac, risonanze e quant’altro. Solo allora «abbiamo deciso – ha continuato Lepiane – di sottoporre la paziente ad intervento chirurgico di rimozione della massa (verosimilmente potrebbe trattarsi di una massa neoplastica)». Un’asportazione importante perché la massa è risultata pesare circa 10 chilogrammi. «Contestualmente – ha sottolineato il direttore della Chirurgia – è stato effettuato un intervento di riparazione di una voluminosa ernia iatale che impediva alla signora di alimentarsi regolarmente con continui episodi di reflusso e senso di peso con difficoltà a digerire. In aggiunta è stata asportata anche la colecisti sede di calcoli. L’intervento eseguito il 13 gennaio ha avuto un decorso regolare e la paziente è stata dimessa chirurgicamente guarita dopo soli 8 giorni di degenza». Un’operazione in grado di cambiare la vita di una persona, con tempi di ripresa brevissimi. «Sicuramente presso l’ospedale San Paolo – ha continuato Lepiane – l’unità operativa di Chirurgia è in grado di offrire alla cittadinanza prestazioni chirurgiche di alto livello sia per quanto riguarda l’attività oncologica che per la chirurgia d’urgenza al pari dei grandi ospedali romani con gli stessi risultati sia dal punto di vista funzionale che oncologico». Un reparto che macina numeri da record. «Da quando ho assunto la direzione della Uoc del San Paolo – ha dichiarato Lepiane – sono stati eseguiti circa 800 interventi nel 2019, sia di Chirurgia oncologica che di urgenza. Gran parte di questi sono stati portati a termine con tecnica mininvasiva consentendo una maggior ripresa al paziente, sia per lo stato di salute che per il ritorno all’attività lavorativa». Lepiane ha voluto ringraziare tutte le altre Uo dell’ospedale e tutto il personale del blocco operatorio e della degenza che hanno permesso di raggiungere questi risultati importanti.