CIVITAVECCHIA – La Cna fa centro con “Scuola e artigianato: un progetto per il futuro”. Ieri sono stati presentati i risultati un un’importante iniziativa che ha visto la collaborazione dell’associazione con l’istituto Gugliemo Marconi e il contributo della Camera di commercio di Roma. Un’esperienza che ha visto protagonisti 28 studenti della Classe 3^ A Meccanica, che, dopo aver partecipato a incontri con esperti in economia e in informatica, hanno frequentato un corso di formazione in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro e sono stati ospitati per uno stage nelle officine di meccatronica. «Il nostro intento – ha spiegato il presidente della Cna di Civitavecchia Alessio Gismondi – era quello di avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro in funzione delle esigenze del territorio. Siamo molto soddisfatti».
Un modo per avvicinare i ragazzi al mondo dell’artigianato. «Si è trattato – ha detto il dirigente dell’istituto Nicola Guzzone – di un’ottima esperienza di sistema con la Cna per avvicinare i ragazzi ad un campo molto interessante. Speriamo che questa collaborazione duri nel tempo perché i risultati che ha prodotto sono stati notevoli». Soddisfatto anche il presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti. In un momento di crisi economica c’è la necessità di sviluppare i settori in cui la nazione è forte e l’artigianato dell’autoriparazione è uno di questi, ma si deve evolvere per stare al passo con i tempi e per fare «questo – ha detto – non c’è nulla di meglio di una scuola e non c’è niente di meglio di una bottega che entra a scuola. Questo progetto è un esempio prezioso».

